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PAGELLE/ Bologna - Catania (1-0): i voti, la cronaca e il tabellino

Il Catania di Simeone, ancora a secco di punti, fa visita al sorprendente Bologna di quest’anno. I ragazzi di Malesani, più forti delle difficili condizioni solitarie viaggiano a metà classifica nonostante i tre punti di penalizzazione e tra le mura amiche sono stati sconfitti solo una volta dalla capolista Milan.

Marco Di Vaio, attaccante e capitano del Bologna (ANSA)Marco Di Vaio, attaccante e capitano del Bologna (ANSA)

Il Catania di Simeone, ancora a secco di punti, fa visita al sorprendente Bologna di quest’anno. I ragazzi di Malesani, più forti delle difficili condizioni solitarie viaggiano a metà classifica nonostante i tre punti di penalizzazione e tra le mura amiche sono stati sconfitti solo una volta dalla capolista Milan. Perso Mascara passato al Napoli, Simeone si affida ai nuovi arrivati Schelotto e Lodi per supportare le azioni di Maxi Lopez. Formazione tipo invece per il Bologna alla ricerca di tre punti che potrebbero ipotecare il discorso salvezza.

Partita subito vivacissima, il Catania si presenta al Dall’Ara con un atteggiamento estremamente propositivo e lo spettacolo ne giova immediatamente. La contesa si assesta subito su ritmi elevatissimi, con la squadra di Simeone che risponde colpo su colpo alle iniziative dei locali e va vicino al gol in un paio di occasioni. Le rete, per gli ospiti arriva all’ottavo minuto e porterebbe la firma di Maxi Lopez, l’argentino parte però in posizione di netto fuorigioco e la marcatura viene giustamente invalidata. Dopo l’avvio spumeggiante degli ospiti il Bologna pare in netta difficoltà, ma al minuto 21 la partita cambia. Ekdal si invola sull’out sinistro e viene messo giù da Alvarez che, già ammonito, rimedia il secondo cartellino ed è costretto ad abbandonare il campo anzitempo. Catania in dieci e costretto a ridisegnare le proprie strategie. La partita si incattivisce e nella fase centrale fioccano numerosi cartellini da ambo le parti; un ingenuità di Ledesma, che scivola in possesso palla e poi atterra Di Vaio lanciato in porta, potrebbe regalare il doppio vantaggio numerico ai padroni di casa, ma Banti non infierisce e concede solo il calcio piazzato. Ed è proprio da questa punizione (minuto 41) che la superiorità felsinea si concretizza in rete. Di Vaio batte una punizione bassa che viene deviata dalla barriera, la palla arriva a Mudingay che alimenta l’azione servendo l’inserimento di Perez il cui tiro-cross pesca al centro dell’aria, in posizione regolare Portanova, per il centrale difensivo di Malesani è un gioco da ragazzi insaccare in scivolata e regalare il meritato vantaggio ai suoi. La reazione del Catania si concretizza solo in una conclusione di Lodi dal limite dell’aria, su cui Viviano è abile nella deviazione e consente ai suoi di andare al riposo in vantaggio.

Nella ripresa il copione non cambia. Il Bologna forte dell’uomo in più rientra sul terreno di gioco più determinato e voglioso di trovare la rete che chiuda la partita. Il Catania invece assume un atteggiamento più prudente nel tentativo di evitare il raddoppio felsineo. La partita si gioca su ritmi blandi e solo al quarto d’ora si ha la prima azione pericolosa della ripresa, con Andujar abilissimo a deviare la conclusione di Capitan Di Vaio da posizione favorevole. Lo stesso Di Vaio conferma la sua giornata non positiva pochi minuti dopo, sparando altissimo dal centro dell’aria di rigore. Sembra una partita già scritta, ma la fortuna decide di rimescolare le carte e premiare il coraggio dei catanesi intorno al 36esimo minuto, quando Ekdal accusa problemi muscolari ma è costretto a rimanere in campo perché il Bologna ha già adoperato le tre sostituzioni. Si ristabilisce così la parità numerica e il Catania cresce, mettendo alle strette i padroni di casa con il neo entrato Martinho che allo scadere del tempo regolamentare conclude uno splendido contropiede dei siciliani sparando alto. Gli ultimi minuti del Dall’ara sono di pura sofferenza per i supporter dei padroni di casa che complice il maxi recupero di 7 minuti temono il peggio. Alla fine non succede nulla e sono anzi i ragazzi di Malesani ad andare più vicini alla rete del 2-0 con un diagonale di Ekdal che si spegne di un soffio sul fondo. Finisce così 1 a 0 una partita divertente, in cui un coriaceo Catania paga a carissimo prezzo l’ingenuità di Alvarez. Bologna che dal canto suo vola sempre più in alto.