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PAGELLE/ Torino - Livorno (0-2): i voti, la cronaca e il tabellino

Torino - Livorno: la prima partita di Papadopulo sulla panchina granata, ma anche la sfida tra le due deluse di questo campionato cadetto. All'Olimpico di Torino è scontro diretto Play-Off.

Papadopulo Papadopulo

Torino – Livorno: la prima partita di Papadopulo sulla panchina granata, ma anche la sfida tra le due deluse di questo campionato cadetto. All'Olimpico di Torino è dentro-fuori per la lotta Play-Off

Primo tempo che vive di fiammate quello tra Torino e Livorno. I granata partono con maggiore convinzione, rendendosi però pericolosi solo su gioco da fermo. I piazzati di Budel pur non trovando mai la soluzione vincente sono spesso insidiosi per la retroguardia labronica che se la cava non senza affanni. La gara però è molto equilibrata e nonostante l'iniezione di fiducia conseguente dal cambio di tecnico, il Torino deve fare attenzione agli uomini di Novellino. I livornesi infatti, trascinati da un Barusso in giornata di grazia concedono poco e sono spesso pericolosi nelle ripartenze grazie ad un gioco arioso e propositivo. Due le grandi occasioni degli ospiti, prima una sbilenca deviazione di Tavano non trova la rete a porta ormai spalancata su cross, poi un pericolosissimo contropiede due contro due in cui Belinghieri viene anticipato all'ultimo secondo dalla tempestiva uscita di Bassi. Sono i rischi maggiori della prima frazione di gioco che si chiude sugli spunti di un Lazarevic vivace, ma costretto a predicare nel deserto.

Nella ripresa si riparte a ritmi blandissimi, le due squadre si studiano e non forniscono nemmeno un’emozione per 10 minuti, poi Barusso indovina un lancio di almeno 30 metri che premia il puntuale inserimento di Tavano, abile nello sfruttare la dormita generale e a tu per tu con Bassi, regalare l’inaspettato vantaggio labronico. È notte fonda in casa granata, alla prima difficoltà gli uomini di Papadopulo si sciolgono come neve al sole e non riescono più ad imbastire una reazione. Il Livorno dell’ex Novellino gestisce il vantaggio e alla mezz’ora sfruttando un’altra dormita della difesa dei padroni di casa, guadagna un calcio di rigore per fallo di D’Ambrosio su Schiattarella. Dal dischetto Tavano non sbaglia e firma la sua doppietta personale.  Non succede più nulla da qui alla fine, i padroni di casa contestati dall’intero Olimpico non hanno reazioni e subiscono la terza sconfitta consecutiva, mentre per Papadopulo ci sarà molto da lavorare.