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BALOTELLI / Il ct Prandelli: Mario mi ha detto che ha bisogno di aiuto perché rovina tutto

L’allenatore dell’Italia torna sui guai di Supermario e sulla sua mancata convocazione, rivelando di averlo sentito al telefono. Per Totti e Del Piero niente Nazionale: largo ai giovani.

Prandelli e Balotelli in Nazionale (Ansa) Prandelli e Balotelli in Nazionale (Ansa)

BALOTELLI – Cesare Prandelli non ha convocato Mario Balotelli per gli impegni dell’Italia contro Slovenia (match di qualificazione ai prossimi Europei) e Ucraina (amichevole), adducendo tra le cause della sua scelta i motivi comportamentali dell’enfant prodige del Manchester City. Il ct della Nazionale ha però confessato di aver comunque chiamato Supermario al telefono, proprio nei giorni successivi alla sua brutta espulsione in Europa League contro la Dinamo Kiev.

 

“Ho sentito Balotelli, il primo a essere dispiaciuto dei suoi gesti è proprio lui. Mario mi ha detto: ‘Ho bisogno di aiuto perché rovino tutto’. Si è reso conto di aver fatto una stupidaggine. Rimane comunque un giocatore su cui contiamo per il futuro e sarà seguito attentamente”.

 

L’allenatore della Nazionale Prandelli per lo stesso motivo ha escluso dalle convocazioni anche Daniele De Rossi, che ha rimediato tre giornate di squalifica dall’Uefa per il brutto colpo assestato a palla lontana al capitano dello Shakthar Donetsk Srna nell’ultima gara della Roma in Champions League. “Non ho sentito De Rossi, ma mi hanno fatto piacere le sue ultime dichiarazioni. Il codice etico vale per una partita, non è detto che i ragazzi non siano con noi già dalla prossima volta”.

 

Chiusura dedicata a Totti e Del Piero, due grandi vecchi che continuano a segnare come e più dei più giovani. “Ovvio che se quella con la Slovenia fosse una partita decisiva avrei chiamato Totti e Del Piero. Ma stiamo organizzando una squadra per il futuro: lo stesso discorso vale per Di Vaio e Di Natale”.  

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