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NAZIONALE / Di Carlo, esclusiva: che bello rivedere insieme Pazzini e Cassano

Pubblicazione:lunedì 28 marzo 2011

Cassano con Pazzini (Foto Ansa) Cassano con Pazzini (Foto Ansa)

 

Da lì è cominciato il declino della Samp di Di Carlo. “Parliamo di qualcos’altro, grazie”, ripete con garbo l’ex tecnico doriano. E allora la chiacchierata resta sulla Nazionale. “Ha giocato una grande partita in Slovenia. Prandelli sta facendo un ottimo lavoro sia in campo che fuori. Ha dato un bel segnale, facendo capire che pure i valori hanno la loro importanza (il riferimento è alle mancate convocazioni per motivi “etici” di Balotelli e De Rossi ndr). Così i giocatori sono ancora più contenti quando ricevono la chiamata in azzurro”. Il discorso si sposta poi sul livello tecnico-tattico. “Da tanto tempo non vedevamo un centrocampo così tecnico in Nazionale. Montolivo, Thiago Motta e Aquilani: tutta gente con i piedi buoni, in grado di fare la partita come infatti è stato venerdì sera. E poi in attacco…”. In attacco appunto loro, Pazzini e Cassano. Che si ritroveranno anche sabato sera, ma stavolta da avversari. C’è Milan-Inter, un derby che vale lo scudetto. E che profuma un po’ anche di Sampdoria con quei due sulle opposte sponde del Naviglio. Di Carlo non tifa, ma un pronostico lo fa volentieri. “Dico Inter. Perché è ancora dietro, ma arriva a tutta velocità. Ha una spinta maggiore. E poi nel Milan mancherà Ibrahimovic: un giocatore fondamentale per i rossoneri”. Pazzini sarà contento, Cassano un po’ meno. Ma per far felici tutti e due bisognerebbe fare un tuffo nel passato. In un mare blucerchiato che qualcuno ha reso oggi non balneabile.

 

(Marco Guidi)



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