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PAGELLE / Inter-Genoa (5-2): i voti, il tabellino e la cronaca (28° giornata)

Pubblicazione:domenica 6 marzo 2011

Samuel Eto'o Samuel Eto'o

INTER-GENOA (5-2): i voti, il tabellino e la cronaca – L’Inter supera con un mirabolante 5-2 il Genoa a San Siro. Il punteggio però non racconta la sofferenza nerazzurra nel primo tempo, concluso sotto di un gol e con molteplici difficoltà. Poi la ripresa, devastante, di Eto’o e compagni.

 

Leonardo recupera Ranocchia e presenta la formazione indicata alla vigilia, con Zanetti, Thiago Motta e Stankovic in mediana. Fuori uno dei tanti ex della gara Kharja. Il Genoa è in formazione molto rimaneggiata, in avanti l’ex milanista Paloschi rileva Floro Flores squalificato, dietro Moretti sostituisce Criscito.

 

SINTESI PRIMO TEMPO: La squadra di Ballardini (anche lui espulso a Catania e quindi in tribuna) è tutt’altro che remissiva in avvio. L’Inter invece è solo Eto’o, unico vero e costante pericolo per la retroguardia rossoblu nei primi 45 minuti di gioco. Il camerunense calcia due volte in porta: Eduardo è bravo a bloccare in sicurezza in entrambe le occasioni. L’attaccante nerazzurro è però egoista quando tira da posizione defilata invece di servire Pazzini tutto solo in mezzo all’area.

Al 36’ grande occasione per il Genoa: Konko si libera in area sulla destra, tiro cross, Paloschi è sulla traiettoria ma in scivolata a due metri dalla porta l’ex milanista mette clamorosamente fuori. L’avvisaglia non sveglia l’Inter e 4 minuti dopo i rossoblu passano in vantaggio.

Konko è bravo a lavorare un pallone in mezzo al campo e a pescare Palacio, che ha spazio per entrare in area e far partire un gran diagonale che batte Julio Cesar sul secondo palo. Il gol dell’1-0 degli sopiti chiude il primo tempo.

 

SINTESI SECONDO TEMPO: Il Genoa rimane nello spogliatoio a bersi il classico tè caldo, mentre l’Inter rientra in campo con Pandev e una rabbia agonistica mai vista nella prima frazione di gioco. Prima Sneijder impegna Eduardo su punizione, poi al 50’ Pazzini pareggia: errore in rinvio di Kaladze, Eto’o vede Maicon sulla destra, fuga e cross basso del brasiliano, il Pazzo anticipa tutti e mette dentro. Un minuto dopo è ancora Inter: Pandev si libera al limite dell’area, il suo sinistro è respinto goffamente con i piedi da Eduardo, sul pallone si avventa Eto’o che infila a porta sguarnita: 2-1 in meno di 200 secondi.  Il Genoa scompare dal match. Al 57’ è ancora il camerunense a chiudere la partita: Mesto si fa soffiare palla al limite dell’area, Eto’o parte in dribbling, salta Kaladze, elude il ritorno di un avversario e buca Eduardo con un furbo tocco di punta che brucia l’uscita di Eduardo. Gli ospiti tentano timidamente una reazione, ma l’Inter è travolgente: da una bella combinazione Eto’o-Sneijder nasce il gol facile facile di Pandev al 71’. Anche Nagatomo partecipa alla festa, segnando la rete del 5-1 all’84’. Il colpo di testa vincente di Boselli nel recupero serve solo al Genoa per rendere meno amaro il passivo. L’Inter risponde così al Milan, vittorioso ieri sul campo della Juventus e resta a meno cinque dai cugini capolisti.

 

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