BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Champions League, passano Manchester United e Barcellona

Come facilmente pronosticabile dopo le gare dell’andata, passano Manchester United e Barcellona che si liberano senza particolari problemi di Chelsea e Shaktar Donetsk

Guardiola e Messi (Foto: Ansa) Guardiola e Messi (Foto: Ansa)

Come facilmente pronosticabile dopo le gare dell’andata, passano Manchester United e Barcellona che si liberano senza particolari problemi di Chelsea e Shaktar Donetsk. Le semifinali paiono così già scritte, a meno di clamorosi ribaltoni infatti, le due finaliste di questa Champions League usciranno dalle sfide tra Manchester United – Schalke 04 e dall’entusiasmante classico spagnolo Real Madrid - Barcellona.

MANCHESTER UTD – CHELSEA 2-1: Non riesce la rimonta agli uomini di Carlo Ancelotti, che dopo essere stati sconfitti in casa, rimediano un’altra battuta d’arresto all’Old Trafford. Gara bella e vivace resa ancora più spettacolare da una cornice di pubblico davvero fantastica. Gli uomini di Sir Alex Ferguson si confermano superiori ai Blues e dopo un primo tempo di buon gioco si portano in vantaggio allo scadere con la rete di Hernandez, abile a tramutare in rete la devastante azione di un sempiterno Giggs. Nella ripresa la gara si complica ulteriormente per gli ospiti che dal minuto 25 devono fare i conti anche con l’espulsione di Ramires per doppia ammonizione. Al trentaduesimo però Drogba illude i blues, evitando il fuorigioco e superando un incolpevole Van der Sar con un bel diagonale rasoterra. È un’illusione che dura solo due giri di orologio perché dall’altra parte, la macchina da guerra di Sir Alex Ferguson è cinica e spietata e ristabilisce le distanze con Park, servito ancora una volta da Giggs per la rete che chiude definitivamente i giochi.

SHAKTAR DONETSK – BARCELLONA 0-1: Lo spettacola Barcellona di Pep Guardiola non smette di incantare e dopo il pesantissimo 5 a 1 dell’andata vince anche in terra ucraina. I blaugrana gestiscono il furore iniziale della squadra di Lucescu per poi prendere le redini del gioco dalla metà della prima frazione e chiudere, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il discorso qualificazione. La rete del definitivo uno a zero porta la firma del solito inarrestabile Messi che al minuto 43 scambia con Dani Alves, supera avversari come fossero birilli e deposita in rete alle spalle di Pyatov. Nella ripresa i padroni di casa provano a salvare l’onore ma gli spagnoli si dimostrano spietati anche nel possesso palle e annullano qualsiasi velleità avversaria trascinando la gara sino al triplice fischio finale di Meyer che arriva dopo tre minuti di recupero. 6 a 1 il risultato complessivo ed ora sotto con il Real Madrid dello spauracchio Mourinho, che in semifinale di Champions ha già mostrato di poter far male agli avversari.

 

CLICCA SUL SIMBOLO > QUI SOTTO PER LEGGERE IL TABELLINO DELLE DUE GARE DEI QUARTI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE