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EUROPA LEAGUE - In semifinale 3 portoghesi ed una spagnola

Niente colpi di scena nè rimonte ad effetto: la 'final four' di Europa League ospiterà dunque tre club portoghesi ed uno spagnolo. Porto-Villarreal e Braga-Benfica saranno le semifinali.

Giuseppe Rossi (Foto: Ansa) Giuseppe Rossi (Foto: Ansa)

Saranno tre squadre portoghesi ed una spagnola a contendersi l'Europa League. Le semifinaliste rimaste in gara, infatti, appartengono tutte alla penisola iberica ed il Portogallo è riuscito a piazzare ben 3 club, due dei quali - inevitabilmente - daranno vita ad un derby in semifinale.

La partita delle 19 non ha riservato alcuna sorpresa. Il Porto, già forte del 5-1 maturato all'andata al 'Do Dragao', ha travolto lo Spartak Mosca anche in casa propria, rifilando ai russi un'altra cinquina. Lusitani in vantaggio grazie al brasiliano Hulk dopo 28 minuti e qualificazione ipotecata, se mai ce ne fosse ancora bisogno, dal goal realizzato da Rodriguez nel finale di tempo. Ad inizio ripresa, ci ha pensato Guarin a rendere ancora più pesante il passivo realizzando lo 0-3, prima che lo Spartak reagisse e trovasse la rete con Dzyuba. Il colombiano Falcao, autore di una tripletta nel match d'andata, ha poi realizzato il goal dell'1-4, al quale ha risposto Ari al 72' per il 2-4. Nel finale, al 90°, il quinto goal firmato Ruben Micael. Tutto facile per il Porto e semifinale raggiunta.

Nella prossima doppia sfida il Porto si troverà di fronte il Villarreal. Se i 'Dragoni' sono riusciti a realizzare 10 reti tra andata e ritorno, il 'Submarino Amarillo' si è fermato ad otto, travolgendo il Twente anche in trasferta. Anche gli spagnoli partivano dal 5-1 maturato all'andata, ma in Olanda sono passati in svantaggio al 32° grazie a Bajrami. Nella ripresa, però, la riscossa spagnola ha permesso prima di raggiungere il pari su rigore con Giuseppe Rossi al 60° e poi di trovare il sorpasso, ancora su rigore, con Ruben all'83'. Di Cani nel finale il goal del definitivo 1-3.

Tanta paura, invece, per il Benfica. I lusitani, dopo aver vinto per 4-1 il match d'andata giocato al 'Da Luz' sembravano avere la qualificazione in tasca, ma per una ventina di minuti hanno rischiato di essere estromessi in maniera incredibile dalla manifestazione. Per accedere alle semifinali, infatti, il PSV aveva bisogno di vincere per 3-0 e dopo appena 25 minuti di gioco, gli olandesi si sono ritrovati già sopra di due goal frutto delle segnature di Dzsudzak e Lens. Ad inizio ripresa, però, il goal del gigante brasiliano Luisao obbligava la squadra di Eindhoven a realizzare altre due reti che non sarebbero mai arrivate. Anzi, al 63', Cardozo ha trovato il goal del definitivo 2-2 trasformando un rigore che ha risparmiato alle 'Aquile' anche la sconfitta.

Così come all'andata, la sfida tra i portoghesi del Braga e gli ucraini della Dinamo Kiev è decisamente meno ricca di goal rispetto alle altre. Non mancano però le emozioni: dopo l'1-1 dell'andata, la Dinamo sa che le basta un goal per tornare in corsa e le speranze di Milevskiy e compagni crescono quando i portoghesi restano in 10 uomini dopo mezzora di gioco per via dell'espulsione del terzino Cesar. La Dinamo, però, non riesce a battere l'ex romanista Artur, rimane in dieci uomini per l'espulsione di Popov e dice addio alla qualififazione.

Ecco il quadro delle semifinali: (andata 28 aprile, ritorno 5 maggio)

Porto-Villarreal

Benfica-Sporting Braga