BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

Barcellona-Real Madrid: è soprattutto Mourinho...

Barcellona–Real Madrid non è mai una semplice partita di calcio. È la sfida tra due modi diversi di intendere il calcio, tra due mondi diversi, è la sfida tra Spagna e Catalogna

José Mourinho (Foto: ANSA)José Mourinho (Foto: ANSA)

Barcellona–Real Madrid non è mai una semplice partita di calcio. È la sfida tra due modi diversi di intendere il calcio, tra due mondi diversi, è la sfida tra Spagna e Catalogna. Lo chiamano il classico e non è un caso; una sfida eterna che si ripete ogni anno, mettendo ogni anno in palio grandi trofei e onore. In questo macrocosmo di storia si inserisce la partita di domani sera, il secondo atto su quattro di una venti giorni di fuoco. Il destino ha infatti voluto che dal 16 Aprile al 3 Maggio, Barcellona–Real Madrid (o Real Madrid–Barcellona, che dir si voglia) si disputasse per 4 volte, cambiando palco, spostandosi da un lato all’altro della Spagna e mettendo sul piatto tutto quello che c’è da vincere in una singola stagione: Liga, Coppa del Re e Champions League. E dunque che si balli, il primo atto è passato senza lasciare tracce, facendo accontentare un po’ tutti per un 1 a 1 che rimanda soltanto l’esito finale. Da domani però non saranno più accettati pareggi, dal centro del mondo del Mestalla di Valencia si gioca la finale di Coppa del Re, dove il Real Madrid del Vate di Setubal, Josè Mourinho proverà a dimostrare al mondo che gli alieni del Barcellona si possono battere. 
– Perché Real Madrid – Barcellona è anche questo, la sfida tra i due migliori allenatori al mondo; tra il ragazzo prodigio e lo Special One. Due modi diversi di vivere la panchina e relazionarsi con i media, entrambi vincenti ma così differenti da non poter essere neanche avvicinabili. Da un lato la pacata eleganza di Pep Guardiola, dall’altra la forza accentratrice del One Man Show Mourinho. L’anno scorso ebbe la meglio lo Special One che con una partita di tattica e sudore riuscì a sopperire al Gap tecnico che divideva l’Inter dal Barcellona e guadagnandosi una storica finale di Champions. Quest’anno invece il tecnico lusitano non ha ancora sconfitto il suo nemico ed ha anzi dovuto digerire anche un umiliante 5-0 al Camp Nou. Tutto cancellato però, perché ogni classico fa storia a sé, soprattutto quando in palio ci sono dei trofei.