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UDINESE ROMA/ Balbo esclusiva: sarà spettacolo, quanti ricordi con entrambe le maglie

Pubblicazione:sabato 9 aprile 2011

Vincenzo Montella, foto Ansa Vincenzo Montella, foto Ansa

Ha giocato in entrambi i club e conosce bene l’aria che si respira in entrambe le città. A suo avviso, è più facile piazzarsi per un’Udinese con poche pressioni e tanto entusiasmo o per una Roma che, al contrario, sente l’importanza di questo piazzamento?

In questo momento credo che sia più facile per l’Udinese, ma non tanto per una questione di ambiente, ma per una questione di salute. La squadra è in salute sia fisicamente che psicologicamente e questo è un vantaggio importante.

 

Se l’Udinese centrasse il quarto posto potrebbe rischiare di soffrire nella prossima stagione come capitato alla Sampdoria quest’anno o al Chievo qualche anno fa?

No, io non credo che ne soffrirà come è successo alla Sampdoria o al Chievo, per un semplice motivo: l’Udinese ha una organizzazione societaria che funziona bene da anni. La famiglia Pozzo ha capito veramente tutto del calcio e di come si fa il calcio in Italia e non per niente riesce ad essere molto competitiva pur venendo anche molti giocatori importanti. Non credo che pagherebbero un’eventuale partecipazione alla Champions League…

 

Lo stesso non si può dire della Roma: il caos societario ha sicuramente inciso nei risultati dei giallorossi.

Secondo me la Roma da anni ha uno degli organici migliori della Serie A, ma non ha un quadro societario chiaro e se una cosa funziona male dalla testa, funzionerà male da tutte le parti.

 

Adesso, però, il cambio di proprietà sembra imminente. Come vede questo nuovo scenario?

Se avverrà, perché ancora non sono state messe firme, potrebbe essere una buona cosa per la Roma.

 

Che tipo di gestione immagina da parte di DiBenedetto?

Dipende dal tipo di campionato che si vorrà fare e dagli obiettivi che vengono fissati. Secondo me bisognerà ripartire dal 70% di questa squadra e fare un semplice ricambio per una questione di motivazioni. L’organico, ripeto, è molto forte e se la Roma riuscirà ad avere un quadro societario che funziona veramente come funziona ad esempio nei club di Milano, tutto potrebbe cambiare. Serve una società che faccia da riferimento perché è davvero un peccato avere una squadra così forte e poi mancare sempre in qualcosa.

 

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