BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

MotoGP, Ducati a Le Mans: Rossi e Hayden raccontano

Le Mans non è una delle piste più favorevoli per la Ducati: il team ha sempre sofferto un pò il circuito. Ecco le dichiaraazioni dei protagonisti.

Valentino Rossi (foto Ansa)Valentino Rossi (foto Ansa)

E' già tempo di MOTO GP: domenica le squadre torneranno in pista per affrontare il Gran Premio di Francia, il quarto appuntamento stagionale, sul circuito di Le Mans: il circuito, storico, è sede dell’omonima "24 Ore" di automobilismo, anche se la pista su cui corre la MotoGP è molto più corta di quella (oltre 13 chilometri) della gara di Endurance (di durata), della quale utilizza solo una piccola parte.

Il circuito di Le Mans si è dimostrato storicamente ostico per la Ducati: il team è salito due volte sul podio con Capirossi e con Stoner, mentre Nicky Hayden qui in Francia ha ottenuto il suo miglior risultato proprio con la moto italiana, collocandosi al quarto posto nel 2010.

Ecco alcune dichiarazioni dei protagonisti delle due ruote che parlano proprio di questo circuito e delle sue difficoltà. Valentino Rossi parla della storia che trasuda da questo circuito: "Le Mans è un circuito storico e mi piace sempre andare in questi posti di grande tradizione motoristica anche se il disegno del tracciato, così "stop and go" è un po’ particolare. L’atmosfera è sempre molto bella, con le tribune piene di appassionati sia sabato che domenica".

Valentino parla poi delle difficoltà della pista ("La pista non è particolarmente tecnica ma mi piace abbastanza: ci sono  tanti punti dove si stacca forte e quindi poi c’è bisogno di una buona accelerazione in uscita di curva. In genere siamo competitivi in frenata quindi vedremo se sono caratteristiche che saremo in grado di interpretare bene trovando un buon set up generale") e dell'ultimo periodo di gare ("Veniamo da una sessione di test che ci hanno confermato che abbiamo cominciato ad andare nella direzione giusta e, anche se siamo ancora in una prima fase, per Le Mans speriamo di  riuscire ad essere più veloci a cominciare dalle qualifiche"), chiudendo il tutto con parole cariche di speranza per le gare future: "Stiamo lavorando tutti molto e i progressi ci sono, ma è necessario continuare a migliorare".

Anche Nicky Hayden presenta una pista che non lo esalta ("Le Mans non è esattamente una delle mie piste migliori dato che non sono mai partito in prima fila e non ho mai fatto il podio, però l’anno scorso vi ho ottenuto il mio miglior risultato, quarto. In questo fine settimana cercheremo di sfruttare al meglio il lavoro fatto nei test di Estoril. Il meteo a volte è incerto, specie in questo periodo dell’anno, ma ci adatteremo a quel che viene") ma trova comunque qualcosa di positivo per sè e per la Ducati in questo circuito: "Tecnicamente parlando una cosa positiva di Le Mans è che ha tanti punti di frenate violente e la nostra moto al momento è molto stabile in staccata, uno dei nostri punti di forza. Il grip dell’asfalto invece non è eccezionale ed è una cosa che probabilmente ci darà da fare. Staremo a vedere cosa ci riserva il fine settimana”.

CLICCA SUL SIMBOLO >> PER CONTINAURE A LEGGERE L'ARTICOLO DEL RITORNO IN PISTA DEL DUCATI MARLBORO TEAM SULLO STORICO CIRCUITO DI LE MANS