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PAGELLE/ Bari - Lecce (0-2): i voti, la cronaca e il tabellino

Dopo una partita giocata con un occhio al Ferraris, il Lecce sconfigge i padroni di casa del Bari e si regala derby e salvezza in un sol colpo. Mattatore di giornata Jeda.

David Di Michele (Foto: Ansa)David Di Michele (Foto: Ansa)

Al San Nicola di Bari, Bari - Lecce finisce due a zero per gli ospiti. Il Lecce di De Canio così, aiutato dalla vittoria del Palermo sulla Sampdoria, raggiunge la salvezza aritmetica con una giornata d'anticipo. Decidono l'incontro la rete di Jeda e l'autogol di Masiello.

Il primo tempo del San Nicola vede frapposte l'una all'altra due squadre che paiono interessate più a non scoprirsi che ad offendere. E' infatti la prudenza a dominare i primi minuti di gioco nei quali il Lecce, forte delle maggiori motivazioni, prova ad imporre il proprio gioco ma trova di fronte il solito Bari accorto e poco propenso a dispensare regali. Gli stessi biancorossi sfiorano poi il vantaggio intorno alla mezz'ora, l'occasione capita sui piedi di Kopunek che manca incredibilmente l'appuntamento con il gol sull'invitante cross di Huseklepp. Sono però tentativi sporadici e non frutto di un gioco corale, come quello di Mesbah che al minuto 44 si incunea centralmente e scarica un siluro verso la porta su cui Gillet è bravo a deviare in angolo. In un contesto simile è così normale che le emozioni maggiori vengano dalla radiolina che al primo minuto di recupero regala notizie da Genova con il Palermo che è passato in vantaggio sulla Sampdoria. La panchina dei salentini e la porzione di stadio giallorossa esplode ed è il sottofondo su cui si chiude la prima frazione di gioco

Nella ripresa cambia il copione: le notizie da Genova raccontano del pari della Samp e gli uomini di De Canio capiscono di non potersi adagiare sugli allori. Passano così solo 7 minuti della ripresa e il Lecce si porta in vantaggio con Jeda che di testa, da calcio d'angolo incorna alle spalle di Gillet. La partita si infiamma, il Bari prova la reazione immediata e reclama un rigore che sembra esserci. A rubare però la scena ad un secondo tempo divertente e caratterizzato dai continui ribaltamenti di fronte ci pensa il pubblico di Bari. A metà frazione infatti il continuo lancio di petardi dalle tribune e la contestazione alla famiglia Matarrese costringono Morganti ad interrompere per due minuti il gioco. Ad avvantaggiarsi dall'interruzione del gioco è però il Lecce che ricarica le batterie e dopo soli 4 minuti dalla ripresa delle ostilità i salentini passano nuovamente. Una bellissima azione corale degli uomini di De Canio libera Jeda al tiro, la conclusione della punta giallorossa è smorzata da Masiello nella sua stessa porta sancendo il 2 a 0 definitivo. La partita finisce qui,  gli ultimi minuti si passano con l'orecchio e la mente a Marassi dove arriva la notizia del gol di Pinilla che regala la salvezza ai giallorossi e fa scoppiare l'entusiasmo dei salentini.