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Cavendish in maglia rosa: prossima tappa la Reggio Emilia-Rapallo

Pubblicazione:domenica 8 maggio 2011 - Ultimo aggiornamento:domenica 8 maggio 2011, 19.36

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Alessandro Petacchi ha vinto al fotofinish la seconda tappa del Giro di Italia (quella corsa tra Alba e Parma per un totale di 244 chilometri), battendo di poco Mark Cavendish che, sul traguardo, si lamenta vistosamento per una presunta scorrettezza subita dal corridore spezzino. La Giuria, una volta esaminate le immagini, ha comunque confermato l'esito della gara e confermato la vittoria di Petacchi. Cavendish, tuttavia, avrà di che consolarsi: il secondo posto nella tappa odierna lo incorona con la maglia rosa. Dietro il nuovo leader della corsa si è piazzato Marco Belletti.

Da domani però è già tempo di fare un salto sugli Appennini e, quando cominciano le salite, non c'è mai nulla di scontato. Le salite che i corridori dovranno affrontare domani non sono certo proibitive (prima il Passo del Bocco poi la salita della Madonna delle Grazie), ma daranno una prima idea del reale stato di forma di molti corridori e tasterà le ambizioni dei pretendenti alla vittoria finale. 

La previsione sulla tappa di domani (solo 120 i chilometri che separano Reggio Emilia da Rapallo) vede comunque favorito un velocista, dato che gli ultimi chilometri della tappa sono perfetti per far pensare ad una volatona di tutto il gruppo. Maglia rosa che, quindi, potrebbe nuovamente cambiare proprietario: tutto dipenderà dalla voglia di vendetta sportiva del grand ebeffato odierno Cavendish.

Tornando alla tappa di oggi, il corridore spezzino raggiunge quota ventidue successi al Giro d'Italia e rinverdisce i fasti di un dominio interrottosi, al Giro, nel 2009, quando si impose nella Tappa tra Grado e Valdobbiadene. Petacchi è stato protagonista di una gara accorta ed intelligente, portata a termine con una strategia pressochè perfetta negli ultimi mille metri: appostatosi alle spalle del lanciatissimo Cavendish, ha atteso come un falco l'attimo giusto per piazzare lo scatto vincente. Partito in velocità ha così avuto la meglio sul britannico della HTC-Highroad, che non è stato in grado di rintuzzare felicemente l'assalto dell'italiano. Terzo, dicevamo, un combattivo Manuel Belletti, mentre l’americano Tyler Farrar, grande favorito della vigilia, non è andato oltre un piazzamento fuori dal podio.

La tappa era iniziata ad Alba con il doveroso omaggio a Pietro Ferrero, scomparso prematuramente lo scorso 18 aprile: i corridori hanno osservato un minuto di silenzio prima della partenza, partenza che è stata intitolata proprio al patron della Ferrero e del brand Estathè, sponsor della Maglia Rosa del Giro d’Italia da 15 anni, scomparso prematuramente il 18 aprile scorso in Sudafrica. Prima del via è stato osservato un minuto di raccoglimento.


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