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Ronaldinho medita il ritiro

Mentre tifosi e società del Flamengo indicono una linea telefonica per tenerlo sotto controllo, Ronaldinho medita la clamorosa ipotesi di un ritiro prematuro dal calcio giocato.

Ronaldinho (Foto: Ansa) Ronaldinho (Foto: Ansa)

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio” diceva un vecchio adagio. Ed ecco che dall'altro lato del globo torna l'eco delle notti brave di Ronaldinho e della sua vita sregolata fuori dal terreno di gioco. Un fattore che in tempi non sospetti incrinò i rapporti del Gaucho con la piazza del Milan e ancora prima quella del Barcellona, rischia ora di far saltare l'avventura di Dinho con il Flamengo. Secondo quanto risposta globoesporte.com, i tifosi del club rubonegro, preoccupati dalla vita brava del suo talento, avrebbero attivato una linea telefonica attiva 24 ore su 24 per segnalare le eventuali scorribande notturne del Gaucho. Sempre secondo quanto riporta il portale brasiliano, questa situazione sarebbe stata inoltre al centro di un incontro avuto dalla dirigenza carioca con il fratello e procuratore dell'Ex Milan Roberto De Assis che avrebbe però minimizzato il tutto indicando la situazione come un momento passeggero. La notizia arriva però a coronamento di un periodo non certo fortunato per il club rubonegro ed il trequartista brasiliano. Il Flamengo è infatti in piena crisi di risultati dopo 4 pareggi ed una sola vittoria mentre il giocatore non è ancora entrato nel cuore dei tifosi e viene tacciato di scarso impegno e poco attaccamento alla squadra, tutti fattori che sembrano far pericolosamente traballare le sicurezze di Dinho. Il club carioca non sarebbe infatti completamente convinto dell'investimento fatto lo scorso Gennaio e starebbe seriamente valutando il da farsi. Alle spalle dell'atteggiamento di facciata della presidentessa rubonegra Patricia Amorim ci potrebbero infatti essere clamorose sorprese a rendere ancora più turbolenta la carriera di Dinho. L'eloquente immagine di Domenica scorsa, in occasione della gara con il Botafogo, con l'intero stadio a fischiare Ronaldinho al momento della sostituzione, è stata infatti la goccia che ha fatto traboccare il vaso rendendo palese un malcontento che si trascinava da diverse settimane. Lo stesso giocatore si è poi detto stufo della routine che il calcio implica e di una vita da atleta che non riesce più a sostenere, lasciando aperto lo spiraglio ad un addio al calcio prima del previsto che farebbe crollare le speranze dello stesso giocatore alla spedizione mondiale del 2014.