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Calcio e altri Sport

PAGELLE/ Italia - Estonia (3-0): i voti, la cronaca e il tabellino (Qualificazioni Euro 2012)

Mentre il calcio italiano è sconvolto dall'ennesimo scandalo sul calcio scommesse, è ancora una volta la nazionale a risollevare il morale dell'Italia calcistica con una vittoria convincente

Giuseppe Rossi (Foto: Ansa)Giuseppe Rossi (Foto: Ansa)

Nel pieno della bufera per il nuovo scandalo riguardante il calcio scommesse, è ancora l'Italia a sollevare il morale del nostro calcio, vincendo con un secco 3 a 0 contro l'Estonia ed ipotecando il discorso qualificazione ai prossimi europei.

Dopo una breve fase di studio, gli uomini di Prandelli prendono immediatamente il controllo delle operazioni e, trascinati dalla coppia Cassano – Rossi, iniziano a costruire azioni su azioni. Gli azzurri trovano però sulla loro strada un buon Pareiko, autore di un paio di buone parate nelle primissime fasi di gioco. La sensazione è però che il muro estone sia ben presto destinato a crollare, e il tutto avviene al minuto 21, quando una splendida intuizione di Cassano libera Rossi in area, l'attaccante del Villareal addomestica il pallone in area e dopo una finta lascia partire un diagonale che si insacca in rete sbloccando l'incontro. Lo stesso Pepito prova poi a ripetersi pochi minuti dopo, con un azione personale che lascia di sasso l'intera difesa avversaria ed è costretta a scontrarsi contro il palo della porta estone. È però solo il preludio alla rete del 2 a 0 azzurro. Gli uomini di Prandelli sono infatti furbi nel battere velocemente una rimessa laterale in zona offensiva, Montolivo dal limite dell'area premia l'inserimento di Cassano che, da angolazione impossibile, trova un diagonale imparabile; la palla bacia il palo ed entra in rete sancendo il doppio vantaggio con cui si chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa il copione non pare cambiare. L'Estonia pare ancora più attenta a non scoprirsi piuttosto che cercare un improbabile pareggio, così l'Italia mantiene il possesso della sfera per quasi tutto il tempo pur dando la sensazione di non voler premere sull'acceleratore. Intorno a metà del primo tempo però, l'ingresso in campo di Pazzini porta nuova verve alla fase offensiva italiana. A tre minuti dal suo ingresso in campo, infatti, l'attaccante interista scatta sul filo del fuorigioco e servito da Montolivo si presenta a tu per tu con Pareiko. Il Pazzo è glaciale e nell'uno contro uno non sbaglia trafiggendo il portiere estone per la terza volta. Lo stesso Pazzini sfiora poi la doppietta pochi minuti dopo, ma sul tiro cross di Balzaretti manca il tocco a pochi passi dalla linea di porta. Si tratta dell'ultimo brivido creato dall'Italia che da qui in poi gestisce semplicemente il possesso del pallone senza esporsi e senza spingere. La gara si chiude così dopo 3 minuti di recupero e la sensazione che gli azzurri abbiano finalmente trovato un'identità di gioco, almeno in attesa di test più probanti.