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PLAY OFF SERIE B/ Padova Novara (0-0): i voti, la cronaca, il tabellino

Finisce a reti inviolate l'andata della finale che determinerà la terza squadra che salirà il prossimo anno in Serie A. Occasionissima per Gonzalez che spara su Cano in uscita

Tesser tecnico piemontese (Foto Ansa) Tesser tecnico piemontese (Foto Ansa)

Servizio a cura di Francesco Montini

Le urla del presidente Cestaro non sono riuscite a spingere il Padova alla conquista della vittoria, che sarebbe stata fondamentale in vista del ritorno di domenica sera a Novara. Una gara tutto sommato bella, con un primo tempo giocato a ritmi altissimi e una ripresa più blanda anche se ricca di occasioni da ambo le parti. Chi recrimina però sono i piemontesi che intorno al 75esimo hanno con Gonzalez l’occasione d’oro: solo davanti al portiere, il sudamericano si fa ipnotizzare da Cano che salva i suoi.

Un primo tempo scoppiettante, vibrante, come deve essere una finale play off che determina la terza squadra che l’anno prossimo salirà nella massima serie. Padova e Novara si fronteggiano a viso aperto e i primi 45 minuti sono divertenti, ricci di occasioni e con entrambe le formazioni che vanno vicinissime al gol. Ai punti comunque costruisce qualcosa di più la squadra di Dal Canto, che dopo pochi minuti potrebbe sloccare il risultato con Cuffa ma la sfera si stampa contro il palo. La squadra di Tesser però reagisce con ordine e prima con Motta e poi con Gonzalez si rende pericolosa, Ma è intorno alla mezz’ora che il Padova ha l’occasione più nitida con El Shaaraway, che sotto porta tenta un tocco di fino ma Ujkani intuisce e fa sua la sfera.

I veneti e i piemontesi danno vita a una ripresa più blanda dal punto di vista dell’intensità ma le occasioni da rete non mancano. La più clamorosa avviene intorno alla mezz’ora quando Gonzalez si trova solo in area. Cano lo attende e il bomber sudamericano spara a colpo sicuro. L’estremo difensore veneto compie un miracolo, evitando un gol che sarebbe stato pesantissimo. Sul capovolgimento di fronte De Paula da due passi colpisce di testa a botta sicuro ma il palo e Ujkani evitano che la palla finisca in rete. Gara che si chiude tra gli applausi degli oltre 22000 presenti all’Euganeo.