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MONDIALI NUOTO SHANGAI/ Lamberti: Castagnetti più Lucas, così rinasce la Pellegrini vincente (esclusiva)

Pubblicazione:giovedì 14 luglio 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 14 luglio 2011, 10.05

Pellegrini con Lucas e Marin (Foto Ansa) Pellegrini con Lucas e Marin (Foto Ansa)

MONDIALI NUOTO SHANGAI - Ci siamo finalmente. Dal 16 al 31 luglio 2011 si svolgeranno a Shangai i Mondiali di nuoto. Per la prima volta questa manifestazione arriverà in Cina, dove vorremmo vedere ancora Federica Pellegrini, la numero uno di questo sport, protagonista. Lei e non solo lei. Magari Tania Cagnotto, l’Italia della pallanuoto, il mitico Settebello. O qualche altro rappresentante della squadra azzurra di nuoto. Per parlare di tutto questo e di altri aspetti della competizione iridata, abbiamo sentito Giorgio Lamberti, una delle stelle del nuoto italiano di tutti i tempi. Un oro e due bronzi ai Mondiali. Tre ori, tre argenti, tre bronzi agli Europei. Un record del mondo sui duecento stile libero, agli Europei del 1989 a Bonn, che è rimasto imbattuto per dieci anni. Un allenatore, Alberto Castagnetti, che ha contrassegnato i successi del nuotatore bresciano, come lo è stato per i maggiori trionfi di Federica Pellegrini. Eccolo dunque in questa intervista a ilsussidiario.net.

 

Come vede questi Mondiali a Shangai: Cina all’altezza per ospitare questa manifestazione?

Direi proprio di sì. La Cina ha alle spalle l’esperienza dell’organizzazione delle Olimpiadi di Pechino del 2008. Mi sembra proprio che gli impianti siano veramente ad hoc. Tutto è ideale per ospitare una manifestazione di così grande importanza.

 

L’Italia punta molto su Federica Pellegrini: prospettive reali per l’atleta veneta? In quali gare Federica può vincere e fare la differenza?

Non vorrei fare pronostici… So solo che ha già dimostrato di essere una grande atleta, che può sopportare tutta la pressione che c’è su di lei e fare dei grandi Mondiali.

 

Come giudica invece il rapporto di lavoro con l’allenatore francese Philippe Lucas?

Mi sembra importante che Federica abbia svolto con Lucas tanti carichi di allenamento. Lavorare tanto e bene è infatti fondamentale nel nuoto, visto che è proprio durante la preparazione pre gara che si costruiscono le vittorie più importanti. E’ altresì una scelta intelligente il fatto che non siano stati tralasciati altri aspetti, come quelli della tecnica e dello stile, che facevano parte degli insegnamenti impartiti da Alberto Castagnetti a Federica. Sono elementi essenziali per una nuotata ideale, indispensabili per raggiungere grandi traguardi.

 

C’è un altro aspetto che condiziona le prestazioni di Federica nelle sue gare, quello dei suoi attacchi di panico. Potranno condizionare i suoi risultati a Shangai?

Spero di no. Certo bisogna prenderli in considerazione perché hanno riguardato in certe parti la vita sportiva di Federica. Non sono però la persona più adatta per dare un giudizio in proposito. Ci vogliono persone esperte di questo tipo di patologia, che cerchino di risolvere questo problema, con la collaborazione della stessa Federica, per non condizionarne la sua carriera.

 

Passiamo agli altri atleti italiani. Assente Alessia Filippi, una regina di Roma 2009, quali potranno essere i possibili protagonisti di Shangai 2011?

Ho fiducia in Scozzoli e in Magnini, con quest’ultimo che, con la sua esperienza, rappresenta una garanzia per la squadra azzurra.

 

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