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PALLANUOTO MONDIALI/ De Magistris: grande Italia, tenta l’impresa con la Spagna

Pubblicazione:lunedì 25 luglio 2011

Compagna con i suoi azzurri (Foto Ansa) Compagna con i suoi azzurri (Foto Ansa)

MONDIALI SHANGAI: IL PUNTO SULLA PALLANUOTO – Un’ Italia protagonista, che da tempo non vedevamo, qui ai Mondiali di Shanghai 2011. Il Settebello ha chiuso a punteggio pieno il suo girone e ora si appresta ad affrontare (stanotte) nei quarti di finale la Spagna. Nessun traguardo sembra impossibile da raggiungere. Per parlare dei successi della squadra azzurra, abbiamo sentito Gianni De Magistris, ex campione di pallanuoto, cannoniere implacabile dei portieri avversari. Dal 1969 al 1972 vinse la classifica marcatori, ripetendosi nel 1978 con 104 reti. Medaglia d’argento nel 1976 alle Olimpiadi di Montreal, campione del mondo a Berlino 1978. Eccolo quindi in questa intervista a ilsussidiario.net.

 

Il Settebello sembra tornato quello di un tempo, dove può arrivare?

Non so dirlo, però rispetto ai Mondiali di Roma 2009 c’è stata una crescita incredibile. Abbiamo dimostrato di essere una vera squadra, vincendo il nostro girone eliminatorio. Grande la prova con gli Stati Uniti, ancora di più con la Germania. Stiamo facendo veramente ottime cose.

 

Punti forti, punti deboli della squadra azzurra?

Non abbiamo fuoriclasse, grandissimi giocatori, tranne il portiere Tempesti. Secondo me il migliore numero uno del Mondiale è Felugo. Ma è il collettivo, la forza del gruppo, il segreto di questa Italia, veramente competitiva a tutti i livelli.

 

Le sono piaciuti, da grande centroboa qual è stato lei, gli attaccanti azzurri?

Aicardi e Deserti sono giocatori molto validi, che sanno interpretare al meglio questo loro ruolo. Una vera garanzia per la nostra Nazionale.

 

Come vede questi quarti di finale con la Spagna?

Non sarà semplice. Direi che sarebbe stato meglio incontrare l’Australia, formazione più facile, meno ostica, che quest’anno abbiamo sempre battuto. La Spagna è molto cresciuta in questi ultimi anni. Ha fatto soffrire l’Ungheria e il Montenegro nel suo girone eliminatorio. E’ una formazione che ci può mettere in difficoltà, perché pratica un gioco simile al nostro. Da affrontare sempre con estrema cautela.

 

Le favorite di questi Mondiali?

Sono le solite: Croazia, Serbia, che mi sembrano un gradino sopra le altre. Poi Ungheria, che sta attraversando un periodo di ricambio generazionale. Italia, Montenegro. Quindi tutte le altre. Certo parlando di storia della pallanuoto l’Ungheria è il Brasile di questo sport. E allora è in grado di stupirci sempre con exploit, performances sempre inaspettati.

 

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