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PALLANUOTO MONDIALI/ De Magistris: grande Italia, tenta l’impresa con la Spagna

Pubblicazione:lunedì 25 luglio 2011

Compagna con i suoi azzurri (Foto Ansa) Compagna con i suoi azzurri (Foto Ansa)

 

Croazia e Serbia hanno qualcosa più di noi e che cosa?

Tanta fisicità, tanta capacità di nuoto. Un tiro devastante. Una capacità di esprimersi a livelli che per il momento non siamo ancora riusciti ad eguagliare almeno in questi anni. Ma li abbiamo fatto soffrire più di una volta, come alla World League, proprio nel 2011. Non è proprio impossibile batterli.

 

Quanto conta l’aspetto mentale a questo punto della manifestazione?

Direi che ha una parte preponderante. Giochi tante partite nell’arco di pochi giorni. Devi avere tanta concentrazione. Evitare ogni tipo di rilassamento. Certo conta anche l’entusiasmo che c’è nella squadra azzurra, che potrebbe farci arrivare molto lontano....

 

Un giudizio sul tecnico Alessandro Campagna?

Positivo, sta lavorando bene. Sta dimostrando di essere un allenatore molto valido.

 

Siamo già pronti per Londra 2012?

Manca un anno. In un certo senso i Mondiali sono più difficili. Ci sono sedici squadre e non dodici. Il livello tecnico più alto. Dobbiamo lavorare ancora tanto, ma l’Italia è sulla buona strada. E’ tornata ad essere una nazionale molto competitiva.

 

Cosa può fare invece il Setterosa?

Bene, molto bene, forse è un gradino sotto il Settebello. Ma il successo con la Cina l’ha caricata, ha sconfitto una buona nazionale che è cresciuta molto, allenata da un tecnico europeo, in casa sua.. Anche qui l’entusiasmo come tra gli uomini potrebbe essere un’arma in più per conseguire importanti traguardi.

 

(Franco Vittadini)



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