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TROFEO TIM/ Inter-Juventus (7-6 dcr): Ranocchia risponde a Vucinic, sintesi gol highlights

Bianconeri in avanti con Vucinic ben imbeccato da Pirlo, l'Inter risponde con Ranocchia di testa du angolo di Sneijder. Poi decisivi dal dischetto gli errori di Pasquato e Barzagli

Giampiero Gasperini, foto AnsaGiampiero Gasperini, foto Ansa

Servono i calci di rigore all’Inter per piegare la Juventus nella prima delle tre partite che hanno composto il Trofeo Tim, il torneo amichevole per eccellenza che si è giocato ieri sera a Bari. Gasperini ha messo in campo il suo classico 3-4-4 con Castellazzi tra i pali, difesa con Ranocchia, Samuel e Chivu, centrocampo con Jonathan, Stankovic, Motta, Obi e attacco con Pazzini punta centrale affiancato da Pandev e Sneijder. Modulo tipo anche per la Juve di Conte, un 4-2-4 con Krasic, Vucinic, Del Piero e Pasquato in avanti, Marchisio e Pirlo a centrocampo e difesa con Liechtsteiner, Barzagli, Bonucci e De Ceglie. Partito Eto’o l’Inter è nelle mani di Sneijder. E che mani. L’olandese impegna più volte Storari e confeziona l’assist per il gol di testa di Ranocchia. Bene Jonathan che non sarà un tornado come Maicon ma sbaglia poco e tiene bene la posizione. Bene ancora Obi, uno dei migliori come in Supercoppa, sbaglia sul gol bianconero ma non molla un metro, ha sostanza infinita e buona qualità. Ma in vantaggio ci era andata la Juventus, al nono minuto del primo tempo, assist di Pirlo, il migliore in campo della Juventus insieme a Vucinic, che verticalizza, il montenegrino raccoglie il pallone e lo scaraventa alle spalle di Castellazzi. L’ex Milan e l’ex Roma sembrano gli acquisti più azzeccati dei bianconeri negli ultimi anni, le rispettive squadre, se i due continuassero così potrebbero pentirsi di averli lasciati partire. Il pareggio sull’asse Sneijder Ranocchia arriva su calcio d’angolo al 17 esimo, situazione che quasi si ripete 10 minuti dopo, ma questa volta il giovane difensore nerazzurro spedisce il pallone fuori. Nella Juventus molto bene anche Marchisio che corre come se si fosse già nel pieno della stagione e recupera palloni in quantità industriale. Volenteroso ma all’apparenza poco lucido invece Krasic che corre come un dannato ma sbaglia clamorosamente un gol e perde alcuni palloni. I 45 minuti di gioco finiscono sull’1 a 1. Si passa quindi ai rigori che danno ragione all’Inter che si aggiudica i 2 punti (sarebbero stati 3 se la vittoria fosse stata conseguita dopo il termine del tempo regolamentare). Tra i nerazzurri sbaglia solo Pandev, i bianconeri prendolo la traversa con Pasquato e un’altra con Barzagli, nell’ultimo decisivo penalty. Finisce così 7 a 6 per i ragazzi di Giampiero Gasperini.