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SOCRATES/ L'ex calciatore è in terapia intensiva. E' grave

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Brutte notizie e apprensione riguardo l'ex campione brasiliano Socrates, che militò anche nella Fiorentina. Uno dei grandi campioni del calcio carioca, oggi 57 anni, è stato infatti ricoverato in terapia intensiva presso l'ospedale Albert Einstein di San Paolo. Il ricovero è avvenuto nella tarda serata di ieri per emorragia intestinale. Le sue condizioni sarebbero molto gravi. Secondo prime notizie non confermate ufficialmente, l'emorragia sarebbe stata causata da ipertensione e cirrosi. Vero nome Socrates Brasileiro Sampaio de Sousa Vieira de Oliveira, è al momento sotto stretta osservazione e un bollettino medico ufficiale dovrebbe essere rilasciato nelle prossime ore. Secondo fonti ospedaliere, il bollettino sarà reso noto quando si avranno "ulteriori informazioni sull'evoluzione del quadro clinico". Giudicando da quanto si è potuto sapere, Socrates ha avuto seri problemi di alcolismo in passato, tanto che questi problemi avrebbero inciso sulla emorragia attuale, causata da un fegato compromesso che ha provocato il principio di cirrosi. I tifosi italiani lo ricordano nella straordinaria formazione brasiliana che l'Italia poi campione del mondo eliminò ai mondiali di Spagna del 1982 dopo una partita indimenticabile. Fu l'autore del primo pareggio del Brasile dopo la rete iniziale di Paolo Rossi, ristabilendo il risultato sull'uno a uno. Nel campionato italiano invece giocò molto poco nel 1984-85 a Firenze con risultati deludenti. Ha diversi soprannomi: uno di questi è "il dottore", perché laureato in medicina, attività che ha anche intrapreso più che altro a tempo perso, mentre un altro soprannome è quello di "il filosofo", sia per il nome che per l'inconfondibile look, ma anche per le grandi capacità oratorie. E' considerato infatti ideatore della teoria di “Democracia Corinthiana”, una teoria che cambiò il modo di giocare al pallone in Brasile. Attualmente svolgeva la professione di commentatore  per la televisione Tv cultura. Proprio recentemente, nei giorni scorsi, era stato a Cuba a discutere una offerta come allenatore della nazionale di calcio cubana.



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