BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

CALCIOMERCATO/ Inter-Forlan e Roma-Osvaldo: questione di ore. Gago giallorosso? Si può. Battistini (Ag. Fifa) in esclusiva

L'agente Fifa GRAZIANO BATTISTINI, profondo conoscitore del calcio spagnolo, è intervenuto in esclusiva per fare il punto delle trattative di mercato sull'asse Italia-Spagna.

Diego Forlan (foto Ansa)Diego Forlan (foto Ansa)

A otto giorni dalla chiusura della parentesi estiva del mercato (alle ore 19 del 31 agosto) impazzano le trattative e gli affari. Tutti i club nostrani sono alla disperata ricerca di portare a termine quegli affari che, in teoria, consentirebbero alle formazioni di trovare il proprio assetto definitivo. Il mercato nostrano, in questi giorni, è molto attivo soprattutto sull'asse con la Spagna: dalla penisola iberica giungono notizie di numerosi possibili affari, con le due squadre madrilene particolarmente in vista. Per fare il punto della situazione sulle principali trattative è intervenuto in esclusiva a ilsussidiario.net Graziano Battistini, agente Fifa e profondo conoscitore del calcio spagnolo, con il quale inizialmente abbiamo affrontato la vicenda Inter-Forlan. "Innanzitutto penso che sostituire Eto'o sarà un'impresa quantomeno ardua" - esordisce l'agente - "ma credo che il passaggio di Forlan all'Inter sia un'operazione più che fattibile. Il giocatore è di valore e il costo del cartellino è assolutamente abbordabile. Inoltre appare evidente che di top players sul mercato non c'è n'è più e quindi Forlan è il meglio che al momento ci sia sulla piazza". Insomma, sembra di capire che l'attaccante uruguaiano sia un buon acquisto, ma che Samuel Eto'o sia tutta un'altra un'altra cosa. Toccherà al "Cache" dimostrare sul campo di valere l'investimento del patron Moratti e tutti gli indizi che giungono dalla Spagna lasciano presupporre che la chiusura dell'affare sia pressochè imminente. Passando alla sponda realista di Madrid, ecco che fatalmente si parla del Mourinho furioso, delle sue dichiarazioni e delle sue - presunte - volontà di lasciare le merengues. "Ma credo proprio che rimarrà a Madrid" - sottolinea Battistini - "sicuramente c'è qualche dissidio interno al club, che sta costando una perdita d'immagine alla società, ma sono convinto che è interesse di tutti proseguire insieme. Il tutto finirà in una bolla di sapone e Mourinho rimarrà alla guida tecnica del Real". Almeno fino al termine della prossima stagione, quando Massimo Moratti potrebbe richiamarlo a Milano. Battistini si sbilancia poco su questa ipotesi, ricordando però "l'imprevedibilità del calciomercato e dello stesso Mourinho". Mourinho a Madrid, dunque, così come difficilmente si muoverà Kakà. "L'affare Kakà è molto difficile che si concretizzi. Non nego che al Milan qualcuno ci abbia o ci stia pensando" - racconta Battistini - "ma in ottica del fair play finanziario non credo che il Real abbia intenzione di realizzare una minusvalenza così importante". Dalla sponda madrididsta giungono voci anche di un interesse della Roma di Sabatini per Gago: verità o voce di mercato fuori controllo?