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MONDIALI ATLETICA 2011/ Bolt resta il più forte. Lemaitre? Non è un numero uno. Parola di Franco Bragagna (esclusiva)

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Pystorius (foto Ansa)  Pystorius (foto Ansa)

Nell’Italia svetta Antonietta Di Martino nel salto in alto. Le sue possibilità?

 Antonietta Di Martino è la punta di diamante di una nazionale italiana non certo di grande livello tecnico. E’ sicuramente da medaglia, può anche vincere. Deve stare attenta alla russa Anna Chicherova, che quest’anno ha saltato 2,07 e può conquistare l’oro a Daegu. 

 

Gli altri azzurri come li vede?

Alex Schwazer nella 20 km di marcia è da quinto – sesto posto. Come Giorgio Rubino, nella stessa specialità. Vizzoni da medaglia nel martello, Simona La Mantia potrebbe arrivare nei primi otto nel salto triplo. Elisa Rigaudo da quinto – sesto posto nella 20 km di marcia. Per Fabrizio Domato nel triplo bisognerà vedere quali saranno le sue condizioni di forma.

 

Quanto peserà invece l’assenza di Andrew Howe?

Si sentirà certamente, anche se Howe avrebbe optato per i 200 e non per il salto in lungo. Nei 200 al massimo poteva arrivare in finale e non potrebbe fare cose eccezionali, vista la concorrenza dei suoi avversari, anche in futuro. Nel salto in lungo, con 8,40 una misura alla sua portata, dopo Londra magari, sarebbe in grado di conquistare una medaglia.

 

L’Italia avrà di nuovo i Mondiali d’atletica?

Non credo. Penso invece che Roma sia la candidata favorita per ospitare i giochi olimpici del 2020. Nonostante l’immagine del nostro paese a livello politico sia molto compromessa infatti i nostri dirigenti sportivi hanno molta credibilità a livello internazionale.

 

Le altre candidate? Tokyo non potrebbe avere la compensazione dei giochi per il terremoto che ha investito il Giappone?

Col tempo anche questo avvenimento verrà abbastanza dimenticato. E poi i giurati che dovranno scegliere la città che ospitera le Olimpiadi del 2020 guarderanno a cose molto più pratiche, molto più concrete. C’è da aggiungere un altro fatto molto importante. Essendo stati assegnati i giochi olimpici invernali del 2018 alla Corea del Sud, sarebbe strano avere due Olimpiadi di seguito in Asia. E’la legge dell’alternanza geografica che vale molto nello sport. Istanbul invece non mi sembra ancora una candidata abbastanza forte. Ci vorranno ancora cinque - sei anni perché questo accada. Madrid ha molte incertezze in questo suo progetto olimpico. Per me quindi è Roma la favorita.

 

 

(Franco Vittadini)

 

 



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