BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CALCIOMERCATO/ Roma, Juventus, Palermo: Borriello-Amauri, la chiave per Hernandez in giallorosso (esclusiva)

Pubblicazione:venerdì 5 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:sabato 6 agosto 2011, 18.02

Abel Hernandez (foto Ansa) Abel Hernandez (foto Ansa)

CALCIOMERCATO ROMA, JUVENTUS, PALERMO: BORRIELLO, AMAURI, HERNANDEZ, DESTINI INCROCIATI. All'orizzonte si profila un affare di mercato davvero intricato e intrigante. Le formazioni coinvolte sono Roma, Juventus e Palermo, che potrebbero dare vita ad una clamorosa girandola di attaccanti, che permetta ad Amauri di ri-approdare a Palermo e ad Abel Hernandez di vestire la casacca giallorossa. Con il sacrificio di Marco Borriello conteso da OM e Psg.  Tutto ha origine nella Torino bianconera: l'attaccante italo-brasiliano Amauri, da tempo in rotta con la società (nei cui piani futuri non rientra affatto) e la tifoseria juventina - che fondamentalmente non lo ritiene all'altezza di indossare la maglia della Juventus - è stato messo sul mercato dal giorno stesso del suo ritorno a Vinovo. Come ci ha confermato il suo procuratore Pocetta, le possibilità che tra le parti la situazione possa migliorare è pressoché impossibile e la soluzione più praticabile, che acquista forza con il passare dei giorni, è la cessione del giocatore. Napoli e Genoa si sono mosse per prime, sondando in via ufficiosa il terreno, ma ritornando sui propri passi al sentire la richiesta economica della Juventus: non meno di 7 milioni di euro per il cartellino, a cui vanno aggiunti i quasi 4 netti di stipendio annui. L'altro club interessato al giocatore è il Palermo di Zamparini, che ha nell'attaccante di Carapicuiba un vero e proprio pallino e per il quale sarebbe disposto a fare carte false per averlo. L'irremovibilità della Juventus sul prezzo del cartellino di Amauri sembra essere quindi dettata proprio dalla consapevolezza che il Palermo non solo rivuole Amauri con forza, ma che la squadra rosanero (che ha appena incassato 42 milioni di euro dalla cessione di Pastore al PSG) ha la disponibilità economica per accontentare in toto le richieste bianconere, senza poter pretendere sconti o agevolazioni di sorta. Amauri stesso crede nell'ipotesi rosanero, tanto che le sue ultimissime dichiarazioni (si è detto disposto ad abbassarsi lo stipendio) suonano come un disperato ultimo tentativo di convincere Zamparini a portarlo con sè in Sicilia.  In questa trattativa di mercato c'è una spettatrice interessata di tutto rispetto: la Roma di Sabatini, che è ben consapevole che il buon esito di questa vicenda di mercato possa giovare non poco anche a se stessa. Il motivo è molto semplice: l'arrivo di Amauri in rosanero, di fatto, aprirebbe le porte del mercato in uscita ad Abel Hernandez, giovane talentuoso attaccante uruguaiano, da tempo nel mirino della Roma. Zamparini, conoscendo l'interesse giallorosso per il proprio attaccante, non più tardi di qualche giorno fa lo aveva pubblicamente dichiarato incedibile, salvo poi tornare sui propri passi ammettendo che, nel reparto avanzato, le cose sarebbero potute cambiare anche in maniera drastica. Un dietro front che ha stupito molti, ma che oggi pare chiaramente dettato dall'interesse per Amauri, cui di fatto verrebbe garantito un posto nell'undici titolare di Pioli. Fonti vicine al giocatore attualmente al Palermo hanno confermato a ilsussidiario.net quanto sinora esplicitato: per Hernandez Roma sarebbe non solo una piazza gradita, ma il coronamento di un sogno, che permetterebbe anche al ragazzo di reincrociare il proprio destino con quello di Walter Sabatini (ex ds rosanero) cui è rimasto legatissimo. La strada per il suo passaggio in giallorosso (con la conseguente cessione di Borriello per fare cassa)sarebbe spianata in partenza, ma la fattibilità di questa operazione non dipende adesso da nessuna delle due parti in causa.


  PAG. SUCC. >