BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

PAGELLE/ Manchester United - Manchester City (3-2): i voti, la cronaca e il tabellino del match (Community Shield 2011)

La vincitrice della Premier League e quella dell’FA Cup si sono incontrate a Wembley per contendersi il Community Shield. A fine gara è il Manchester United ad alzare la coppa

Wayne Rooney, attaccante United (Foto Ansa) Wayne Rooney, attaccante United (Foto Ansa)

La vincitrice della Premier League e quella dell’FA Cup si sono incontrate a Wembley per contendersi la Community Shield. A fine gara è il Manchester United ad alzare la coppa al cielo dopo una partita a dir poco entusiasmante. Roberto Mancini può esultare per i primi due gol nella prima fraione, ma in appena un quarto d’ora già vede gli undici di Sir Alex Ferguson trovare il pareggio. La partita si chiude con l’incredibile ma meritato gol al 94 minuto, grazie a un ingenuo errore difensivo del City. Tutte le previsioni sono state comunque rispettate, e United e City hanno saputo offrire un grande calcio e tantissimo spettacolo.

Il primo tempo appare blando, le due squadre si studiano senza mai creare pericolose occasioni, e la partita risulta a tratti noiosa. Ma è il City guidato da Roberto Mancini ad aprire le danze al trentottesimo minuto con un colpo di testa di Lascott che beffa in uscita un timido De Gea. City in vantaggio, quindi, e allo scadere della prima frazione arriva l’inaspettato e forse non così meritato raddoppio a opera di Dzeko che con un tiro forte ma centrale dalla distanza punisce il portiere dei Red Devils che goffamente si lancia nel tentativo di bloccare il pallone. Tutti negli spogliatoi, con il City che conduce per due reti a zero sullo United.

Comincia la ripresa, e già dalle prime battute si capisce che in campo c’è un altro United. Ecco uscire fuori il vero carattere dei Red Devils, che dopo appena dieci minuti accorciano le distanze con un tocco sotto porta di Smalling, seguito, dopo pochi minuti, dal pareggio di uno scatenato Nani. Siamo ormai al 93° minuto, Balotelli è uscito dopo una prestazione più che anonima, e tutto sembra portare ai calci di rigore previsti subito dopo lo scadere del tempo regolamentare. Ma Kompany sbaglia tutto in fase difensiva e da ultimo uomo si fa sfilare la palla da Nani che implacabile mette a sedere Hart e sigla il definitivo 3 a 2 in favore dei Red Devils.