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EUROPEI PALLAVOLO/ Luca Cantagalli: gli Europei? Possiamo e dobbiamo vincere (esclusiva)

Al via gli Europei 2011 di pallavolo, con l'Italia tra le squadre considerate favorite per la vittoria finale. LUCA GANTAGALLI ne ha parlato in esclusiva a ilsussidiario.net

pallavolo (foto Ansa) pallavolo (foto Ansa)

Cominciano oggi - in Austria e Repubblica Ceca - i Campionati europei maschili di pallavolo. Un’occasione importante per l’Italia, chiamata a confermare la buona prestazione fatta registrare nei Mondiali dell’anno scorso in patria, dove ci classificammo al quarto posto. Un appuntamento importante sulla strada che ci porterà a Londra 2012, dove il sogno è conquistare quel titolo olimpico che ci è sempre sfuggito. Per tale motivo gli Europei assumono il significato della “prova generale” in vista delle Olimpiadi. Per parlare della rassegna continentale di pallavolo è intervenuto – in esclusiva a ilsussidiario.net – Luca Cantagalli, considerato uno dei più grandi attaccanti della storia della pallavolo mondale e vincitore – con la maglia azzurra – di due ori mondiali e di un argento olimpico.

Prendono il via i campionati europei. La Nazionale azzurra è in girone con Francia, Finlandia e Belgio. Possiamo passare il turno?

Tranquillamente: è un girone decisamente alla nostra portata. La Francia non è certo una formazione super, così come lo stesso Belgio. La Finlandia è invece una discreta squadra, ma sono avversari contro i quali non dovremmo fare molta fatica. L’importante però è mantenere alta la concentrazione in ogni incontro.

Dove può arrivare la nostra Nazionale?

Secondo me ha tutte le carte per arrivare fino in fondo. Possiamo e dobbiamo credere al titolo europeo.

Le rivali più accreditate quali sono?

Su tutte la Russia: è molto forte, difficile da affrontare, temibile e completa sotto tutti i punti di vista.

Le altre nazionali più forti quali sono?

La stessa Finlandia non è male, ma dico Repubblica Ceca e la Germania. E attenzione alla Polonia: la storia di ogni manifestazione sportiva importante insegna che le sorprese sono all'ordine del giorno.

Il vero obiettivo per l’Italia però restano le Olimpiadi di Londra…

No, aspettiamo: c’è ancora tanto tempo. Concentriamoci su questi Europei dove, ripeto, possiamo fare bene.

Che cosa pensa di Mauro Berruto, l’allenatore della nazionale italiana?

Mi sembra un tecnico preparato, anche se non ha il carisma e il palmares di allenatori come De Giorgi e Bagnoli.