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CHAMPIONS LEAGUE/ Inter-Trabzonspor (0-1): sintesi, gol e video highlights

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Gian Piero Gasperini (foto Ansa)  Gian Piero Gasperini (foto Ansa)

VIDEO INTER-TRABZONSPOR (0-1) - Chissà di cosa vorrà parlare adesso, Massimo Moratti, visto che la sua Inter perde in casa contro una squadra la cui forza sembra essere inversamente proporzionale alla difficoltà del nome. Infatti i turchi del Trabzonspor (parola che, guarda caso, in italiano è traducibile con “trebisonda”) vincono 1 a 0 nella scala del calcio, impresa al cui confronto il pareggio del Napoli a Manchester sembra una scampagnata. In realtà poi se si analizzano tutti i fattori, la questione si semplifica: l’Inter semplicemente non è l’Inter, ma una squadra allo sbaraglio. Che prova con la buona volontà a convincere, ma proprio non ci riesce. E non è di sicuro una questione di modulo, perché, anche se il presidente smentisce, le sue frecciate a Gasp hanno fatto breccia visto che l’ex allenatore del Genoa schiera una squadra diversa da quella Mangia-ta dal Palermo. Difesa a 4, Sneijder e Pazzini, ma la squadra è compassata, si affida alle fiammate personali. Il piu vivace è Zarate, che si muove come un furetto, dimenticandosi però dei compagni e sprecando cosi gran parte della sua classe. Le occasioni ci sono, ma non si concretizzano: proprio l’argentino all’inizio impegna Tolga, mentre Pazzini si divora una girata ravvicinata in area, la sua specialità. La musica cambia al 54’, quando il Pazzo esce per Milito, che però sulla falsariga del collega si divora due occasioni enormi, un rigore in movimento (ottimo l’istinto del portire avversario) e un colpo di testa dei suoi, fuori di un soffio. Ci si aspetta la Pazza Inter che sul finale alla fine la spunta, e invece a spuntarla è il Trabzonspor, che con una rocambolesca azione passa in vantaggio al 76’ con Celutska, guarda caso ex Palermo… Si scatenerà ora la bufera sul dopo allenatore, sempre che quella sia la soluzione. L’impressione è che invece ciò che manca principalmente sia l’entusiasmo, della piazza e dei giocatori, ormai che il mondo-Inter ha esaurito le scorte accumulate nel periodo dello Special One, la cui nostalgia è fortissima in serate come questa.



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