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PAGELLE/ Reggina-Pescara (4-2): i voti, la sintesi, il tabellino (quinta giornata)

Finisce 4-2 per la Reggina uno dei big match della quinta giornata di serie b. Partita frizzante che vede sconfitto un piacevole Pescara, ma il campionato cadetto è ancora lungo...

Zdenek Zeman (Foto: ANSA)Zdenek Zeman (Foto: ANSA)

Finisce 4-2 per la Reggina uno dei big match della quinta giornata di serie b. Partita frizzante che vede sconfitto un piacevole Pescara che però a parte il buon possesso palla poche volte riesce a impensierire il portiere ungherese Kovacsik. I calabresi grazie a un super Missiroli e al gran lavoro sporco di Bonazzoli riescono addirittura a superare per tre volte Anania. Ma la superficialità della retroguardia amaranto e la freschezza dei nuovi entrati per il Pescara riaprono il match. Dopo nemmeno un paio di minuti è però Ceravolo a rattificare il successo dei calabresi. Irrompe in area e si fa stendere guadagnando un penalty. E’ lo stesso attaccante di Locri a trasformare il rigore. A tratti sembrava che fosse la squadra di Breda a giocare in trasferta, ma questo tipo di atteggiamento ha saputo far sfruttare le numerose lacune difensive del Pescara ed il solo Cascione sulla mediana non è bastato. Abruzzesi che comunque non escono ridimensionati dopo questa prestazione, anche se forse Zeman dovrebbe rivedere la fase difensiva troppo disattenta quest’oggi soprattutto durante i contropiedi avversari.

Gol ed emozioni a pioggia al Granillo di Reggio Calabria. Anche se è stato il grande caldo a farla da padrone fin da subito. Erano quasi 35 i gradi nel capoluogo calabrese quest’oggi. All’ultimo minuto Zeman sceglie Zanon come terzino destro e spedisce l’ex milan Romagnoli in tribuna. Il Pescara vuol far sua la partita fin da subito, ma gli amaranto di Breda colpiscono alla prima occasione buona. Dopo aver guadagnato una punizione dalla destra, Missiroli insacca di testa dopo un preciso traversone di Emerson. I delfini reagiscono bene nonostante il gol a freddo e provano a far male, ma Insigne fallisce davanti a Kovacsik. Passano una decina di minuti e Sansovini fa gol da solo in area, ma il guardialinee è abile ad avvistare il fuorigioco. I biancocelesti ci riprovano ma la retroguardia amaranto chiude ogni spazio e prova a impostare solo in contropiede. Ed alla fine del primo tempo Rizzo recupera palla in difesa e lancia Campagnacci in porta. L’attaccante non fallisce e infilza Anania, firmando il suo quarto gol in campionato. Il primo tempo si chiude sul risultato di 2-0 per la squadra di Breda.

Il Pescara vuole a tutti i costi il pareggio e prova più volte a impostare, partendo dai recuperi di Cascione e dalle aperture di Verratti. Cosenza in difficoltà più volte si fa subito ammonire, ma la difesa amaranto regge bene e costringe i delfini a tirare solo dalla distanza. Al 62’ un nuovo contopiede confezionato dalla premiata coppia Campagnacci – Bonazzoli confeziona un assist al bacio per Missiroli che non può sbagliare e firma il 3-0 con la sua prima doppietta in questo campionato. Entrambi i tecnici, a questo punto, fanno entrare forze fresche in campo. Il Pescara continua a costruire partendo da un ottimo possesso palla ed al 71’ è l’ex Cascione a ridare speranza alla squadra realizzando una punizione dai 25 metri. I biancocelesti ci credono e Zeman incita i suoi. All’83’ è Maniero ad approfittare di una “papera” di Kovacsik e a riaprire i giochi. Dopo appena due minuti però la velocità di Ceravolo manda in crisi la difesa abruzzese e Brosco lo stende da dietro, procurando il calcio di rigore e un ammonizione per lui. E’ lo stesso Ceravolo a realizzare il penalty ed a chiudere definitivamente la partita. Una bella Reggina, dunque che sale a quota 10 punti insidiando la vetta.