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PAGELLE/ Verona-Padova (2-2): i voti la cronaca e il tabellino (Serie B)

Verona-Padova è l'anticipo del venerdì della Serie B con due squadre di buon livello, gli allenatori le schierano entrambe col 4-3-3, e anche il risultato è di parità

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Verona-Padova è l'anticipo del venerdì della Serie B con due squadre di buon livello, gli allenatori le schierano entrambe col 4-3-3, modulo che sfrutta molto le ripartenze e gli esterni che sono determinanti soprattutto nel Verona la quale può contare sull’estro di Gomez e D’Alessandro.

I gialloblu sono sostenuti dal proprio pubblico ed entrano in campo per fare la partita: hanno quasi sempre il pallino del gioco e proprio le due ali appena citate si dimostrano due spine nel fianco per la difesa padovana. Al 22’ gli sforzi della squadra di Mandorlini vengono premiati: gol del capitano Russo il quale mette in rete un passaggio raso terra dell’argentino Gomez che grazie alla sua qualità riesce a entrare in area e dettare l’inserimento del compagno. Il Padova però acciuffa subito il pareggio grazie a un gollonzo di Cutolo (ex dei gialloblu) che tira dai trenta metri con la palla che, dopo aver sbattuto sulla traversa, oltrepassa il portiere Rafael. Il Bentegoni si scatena fischiando a dismisura il numero 11 biancorosso che apposta non si trattiene nell’esultanza, causando tra l’altro l’espulsione di Mandorlini. Il Verona però mostra carattere arrivando al gol del 2 a 1 grazie la rete di D’Alessandro che al volo finalizza un cross di Scaglia dalla sinistra.

La ripresa si apre con i botti infatti al 53’ è il Padova che riesce ad ritrovare il pareggio, merito di un’ottima azione partita dalla difesa che termina con un preciso passaggio di Cuotolo sui piedi di Cacia, l’ex Lecce sfrutta la sua qualità tecnica, si libera del difensore in pressing con rapidità e davanti a Rafael non sbaglia. Tutto da rifare quindi per il Verona che nonostante tutto è costantemente sostenuto dalla curva nord. Nel proseguo della partita il ritmo incomincia a calare gli allenatori perciò ricorrono alle sostituzioni, il Verona cambia il tridente d’attacco: Ferrari, Berrettoni ed Esposito sostituiscono Bjelanovic, Gomez e D’Alessandro. Anche Dal Canto interviene con nuove giocatori più freschi, toglie l’infortunato Cuotolo ed inserisce Drame,  a due minuti dal novantesimo richiama in panchina Cacia per Ruopolo. Finisce 2 a 2, pareggio giusto perché nella ripresa entrambe le squadre godono di occasioni che non riescono tuttavia a concretizzare al meglio. Cacia, infatti è imboccato da un lob di Marcolini ma stavolta davanti a Rafael non è freddo come prima; Abbate, terzino scaligero molto vivace sulla destra, fornisce un bel passaggio in area che non è colto da nessun compagno. Mandorlini è soddisfatto per il gioco espresso ma si lamenta ovviamente dell’atteggiamento eccessivo di Cuotolo, Dal Canto riconosce la superiorità dell’Hellas nella prima frazione ma ribadisce il carattere della sua squadra che è capace di non mollare mai.