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PAGELLE/ Atalanta-Palermo (1-0): i voti, la cronaca, il tabellino (terza giornata)

Atalanta batte Palermo uno a zero e si porta a meno due punti dalla soglia. Partita sospesa per ben quaranta minuti per un diluvio che ha reso ipraticabile il campo

Il gol di Denis al Palermo, foto Ansa Il gol di Denis al Palermo, foto Ansa

Diluvio a parte, che ha visto la partita di Bergamo sospesa per ben quaranta minuti, l'Atalanta può tirare un sospiro di sollievo. La vittoria, seppur di misura per uno a zero contro il Palermo (che nello scorso turno sconfisse l'Inter) le permette di portarsi a meno due punti dalla soglia di partenza reale per il suo campionato. Siamo solo alla seconda giornata e i bergamaschi cominciano già a vedere la luce in fondo al tunnel. I siciliani decidono di scendere in campo con la stessa formazione che ha battuto l'Inter, mentre i bergamaschi in attacco si affidano alla coppia argentina, Moralez e Denis.
L'Atalanta parte bene mettendo sin da subito sotto il Palermo. Sono venti minuti, i primi di autentico attacco e proprio al ventesimo cade una tegola sui bergamaschi. Si fa infatti male da solo Lucchini che è costretto a uscire in barelle in lacrime. Al suo posto Capelli. L'Atalanta continua però a guidare l'incontro e dieci minuti dopo grande occasione per Denis, servito da Schelotto protagonista di una bella fuga sulla destra. L'argentino però si trova davanti Migliaccio che lo chiude bene e il tiro non può che andare fuori bersaglio. E questione di soli tre minuti perché il giocatore possa ampiamente rifarsi, e questa volta con il gol. E' il 33esimo quando Denis, ben servito da Bonaventura sulla sinistra centra il bersaglio: colpa del portiere del Palermo, Tzorvas? In realtà l'estremo difensore ha subito la rete proprio sul suo palo. Prblemi anche per il palermitano Alvares, costretto a uscire, al suo posto Zahavi. Intanto la pioggia si è fatta davvero problematica: il campo è pesante e la palla quasi non rimbalza. Squadre al riposo con i bergamaschi in vantaggio.
Palermo ovviamente più grintoso nella seconda frazione di gioco, con l'obbligo di rimontare lo svantaggio. Una punizione, al decimo, calciata da Zahavi vola altissima sopra la porta nerazzurra. Intanto Miccoli era stato sostituito per far entrare Pinilla. Un minuto dopo ci prova anche Ilicic ma senza fortuna.  Il giocatore si becca anche una ammonizione per reazione su Padoin. Il campo intanto è sempre più impraticabile e un corner battuto dal Palermo si trasforma in una palla ferma nel pantano. A questo punto i capitani delle due squadre discutono con l'arbitro, che decide la sospensione momentanea dell'incontro. Mentre i giocatori escono, entrano in campo die curiosi addetti con tanto di forconi che alzano le zolle di terra per tentare di far defluire l'acqua. Una sospensione che dura ben 40 minuti, poi l'arbitro decide che si può riprendere a giocare. Si ricomincia dal 19esimo minuto del secondo tempo. In questa ultima frazione di gioco Pinilla mostra di aver buona volontà e si dà da fare ma senza fortuna. Per fermarlo, al 37esimo Manfredini lo stende beccandosi l'ammonizione, ma nel giro di un minuto anche Pinilla si prende un cartellino giallo per litigata con Masiello, anche lui ammonito. Succede poco fino alla fine e l'Atalanta porta a casa i tre punti.