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PAGELLE/ Inter-Roma (0-0): i voti, la cronaca, il tabellino (terza giornata)

Inter-Roma è stata una partita cominciata ben prima del fischio di inizio. Senza ripercorrere la settimana terribile dei due allenatori non si potrebbe leggere la partita

Luis Enrique (Foto: ANSA) Luis Enrique (Foto: ANSA)

PAGELLE INTER-ROMA (RISULTATO 0-0): I VOTI, LA CRONACA, IL TABELLINO - Inter-Roma è stata una partita cominciata ben prima del fischio di inizio. Senza ripercorrere la settimana terribile dei due allenatori non si potrebbe leggere bene infatti una partita che ha visto l'Inter schierarsi con grande paura e nervosismo e una Roma invece più tranquilla e fiduciosa, che ha giocato con la testa più sgombra. Il verdetto del campo è un pareggio, e paradossalmente è proprio l'Inter ad andare di gran lunga più vicina al gol. Tuttavia l'Inter - seppure sulla via della ripresa - non è parsa autorevole in campo ed è stata imbrigliata da una Roma che anche se non ha mai prodotto azioni davvero pericolose ha portato qualcosa di nuovo nel campionato di Serie A. E questo è sempre e comunque qualcosa di bello e imprevisto.
SINTESI PRIMO TEMPO - Il primo tempo si apre con la grande curiosità di vedere come si comporterà in campo in casa dell'Inter una Roma che schiera come terzini due centrocampisti che fino a poche settimane fa erano impiegati anche come esterni d'attacco. Mille giustificazioni legati alle "emergenze" non spiegano un atteggiamento del genere, la realtà è un'altra. Luis Enrique ha giocato le sue carte con coraggio e con il supporto di una società che ha in mente un progetto in cui crede. L'Inter invece al di là delle reiterate dichiarazioni di facciata, si è schierata cercando un compromesso, con la difesa a tre (ma con esterni difensivi di centrocampo), con Sneijder in campo (ma senza trequartista), insomma una logica calcisticamente cerchiobottista, che anche se ha prodotto i migliori risultati in termini di pericolosità soprattutto nel primo tempo non si capisce a quale identità di gioco possa portare. La Roma inizia con un buon piglio e qualche emozione di troppo per il giovane Borini (alla fine uno dei migliori) che non si rivela preciso in appoggio. Episodio chiave al 18' quando Stekelenburg esce meravigliosamente in presa bassa su Lucio che lo colpisce con un calcio alla testa a palla lontana. Si scateneranno le polemiche sul fatto che sullo slancio il difensore non avrebbe potuto evitarlo. A parere di chi scrive no, Lucio ha messo a rischio con una azione avventata l'incolumità di Stekelenburg. Il portiere giallorosso colpito con volenza alla tempia è svenuto e non ha ripreso conoscenza se non svariati minuti più tardi giunto all'ospedale dove si sta sottoponendo a una tomografia cranica. Bruttissimo episodio sancito con una ammonizione ai danni di Lucio. Dentro Lobont quindi, che non ha sfigurato. Nell'Inter il flagello si chiama Yuto Nagatomo, uomo ovunque, spinge e punge davvero da matti e laddove Forlan e Milito sbagliano banalità in quanto a stop e tiri al volo è un piacere vedere il suo bolide a incorciare. Il primo tempo comunque si esaurisce praticamente qui.
SINTESI SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo l'Inter appare sempre più concentrata a cercare le ripartenze, ma all'inizio è la Roma con Osvaldo ad avere l'occasione giusta. Ci pensa Julio Cesar in presa alta. Al quinto colpo di test di Milito e palla a lato. Al 14' doppia sostituzione, una per l'Inter (fuori Milito e dentro Zarate) e una per la Roma (fuori Pizarro, dentro Gago). Giusto un paio di minuti dopo l'Inter sostituisce anche Obi per Jonathan. Si cerca maggiore spinta. Sneijder e Zarate impegnano severamente Lobont. Al festival si aggiunge anche Forlan, ma non inquadra la porta. La Roma gioca la carta Borriello per Borini mentre Gasperini sostituisce Forlan con Muntari suscitando i fischi del pubblico. L'Inter ci prova con Sneijder che al 41' va vicinissimo al gol con un gran tiro su cui si oppone Kjaer di ginocchio. Lobont avrebbe potuto far poco. Quattro minuti di recupero (diventati poi cinque) e proprio all'ultimo respiro l'Inter va vicino alla beffa. Sneijder con un destro violentissimo prova a sfondare, Lobont para, poi Sneijder finisce giù sul tentativo di ribattuta. Vorrebbe il rigore, ma è chiedere troppo. La partita finisce così. Inter-Roma 0-0, ma è bastato guardarla per capire che c'è chi sale e chi, inesorabilmente, scende.


COMMENTI
18/09/2011 - Calcio etico? (Giuseppe Crippa)

Ho apprezzato il commento della redazione alla partita, che trovo equilibrato e approfondito. Una volta tanto potrei dire che “abbiamo visto la stessa partita”. Mi chiedo però il perché del 4 attribuito a Lucio, sul quale non concordo (per la verità non concordo su molte altre votazioni). Lucio mi è sembrato il più attento ed il più propositivo tra i tre difensori nerazzurri (Ranocchia in particolare è stato saltato più volte) ed infatti il suo gioco pericoloso, costato la partita – speriamo vivamente solo quella – a Stekelemburg, è stato commesso in attacco. Basta un fallo – di cui non mi sento di giudicare l'intenzionalità – per compromettere una prestazione?