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DIRETTA/ Roma-Siena (Serie A 2011/2012): segui e commenta la partita live in temporeale

Roma-Siena è il posticipo di questa quarta giornata di Seria A. La Roma insegue la prima vittoria della stagione e cercherà di fare bottino pieno, il Siena insegue almeno il punticino

Luis Enrique (Foto: ANSA) Luis Enrique (Foto: ANSA)

Roma-Siena è il posticipo di questa quarta giornata di Seria A. La Roma insegue la prima vittoria della stagione e cercherà davanti al pubblico di casa di fare bottino pieno per proiettarsi a ridosso delle zone alte della classifica. Il Siena dal canto suo arriva con la consueta combattività a giocarsela per cercare di strappare almeno un punticino all'ombra del Colosseo, che sarebbe comunque prezioso per mettersi dietro un po' di dirette concorrenti alla zona salvezza. Se Roma-Siena finisse con il segno X, quindi, i toscani avrebbero di che gioire e per la Roma, se non proprio i processi, proseguirebbe l'analisi ai raggi X dei progressi dei giallorossi. Sempre troppo pochi, se non sono sinonimo di vittoria…
La Roma di Luis Enrique si schiererà anche questa sera con il 4-3-3. E questa è l'unica certezza per i giallorossi, visto che la caccia ai titolari di oggi dopo le sorprese messe in campo nella formazione di Milano è stato un'esercizio di stile dai molteplici risultati. La Roma ha sperimentato con successo il modulo con gli esterni di difesa "atipici", facile pensare che lo riproponga anche questa sera, anche se Taddei è sembrato soffrire un po' troppo in fase di copertura. Con il ritorno in campo dopo la squalifica di José Angel potrebbe non trovare più spazio, mentre Perrotta è sembrato davvero positivo nel ruolo e potrebbe essere riconfermato anche a causa della scarsa condizione di Cicinho , comunque al rientro. L'impressione è che il centrocampo con Pizarro, De Rossi e Pjanic sia la scelta definitiva per Luis Enrique che ha potuto apprezzare i movimenti in copertura di Capitan Futuro in grado di dare solidità difensiva non indifferente. Coppia di centrali potrebbe essere di nuovo Kjaer-Burdisso, anche perché l'esperienza di Mazzarri ha dimostrato che non sempre il turnover è in grado di premiare. In avanti non convince del tutto il tridente, ma a dispetto delle forti polemiche che hanno attorniato la vicenda Totti, lui è l'unico che pare abbia il posto assicurato. Borriello e Osvaldo potrebbero essere le spalle del Capitano, formando un inedito tris di prime punte. Pagherà? Staremo a vedere se arriverà alla fine il gol.
Il Siena di Sannino arriva all'Olimpico con la grande consapevolezza di dover giocare al 110% delle sue possibilità, ma altrettanto consapevole del fatto che fare il punto qui si può. Crederci è imperativo, e conoscendo Sannino imperativo categorico. Il gioco di Conte è rimasto come un imprinting nella squadra, ma Sannino deve ancora trapiantare quegli occhi di tigre che trasformano ogni partita in una grande impresa. I progressi si stanno vedendo, ma la lucidità offensiva del Siena è davvero poca. La squadra è facile pensare che partirà chiusa, quasi un invito a nozze per il gioco avvolgente della Roma, ma sfruttando bene le ripartenze e con un po' di fortuna e cinismo qualsiasi risultato è possibile. Naturalmente se non si aprirà il rubinetto dei gol giallorosso che Luis Enrique - prima o poi - si attende. Sannino teme perché sa che la Roma "può essere la grande rivelazione del Campionato". "Andiamo a Roma con il rispetto dovuto a una grande squadra sapendo di andare a giocare contro campioni veri, e per noi questo deve essere motivo di orgoglio e uno stimolo per far contenti i nostri tifosi", ha chiosato Sannino. Ci riuscirà? La risposta tra pochi minuti, Roma-Siena sta per cominciare…