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SERIE A/ Atalanta-Novara (2-1): sintesi e video highlights

Pubblicazione:lunedì 26 settembre 2011

Cristiano Doni (foto Ansa) Cristiano Doni (foto Ansa)

VIDEO: ATALANTA-NOVARA (2-1) SINTESI E HIGHLIGHTS - "Peccato, quando ci ricapiterà?" si chiede il tecnico Colantuono al termine della gara della sua Atalanta di ieri pomeriggio. Il riferimento è chiaro: senza i sei punti di penalizzazione iniziale la squadra bergamasca (attualmente a quota quattro in classifica) sarebbe in vetta soltaria con ben 10 punti (in quattro gare). A decidere la gara di ieri - e a regalare il terzo successo consecutivo ai nerazzurri - ci hanno pensato Schelotto e Cigarini, autori di un gol per tempo che ha regolato il Novara, capace di trovare la via della rete solamente a tempo ormai scaduto. Eppure la squadra di Tesser non era un cliente facile: solo qualche giorno fa, infatti, i piemontesi avevano battuto in maniera netta ed inequivocabile l'Inter e sancito l'addio del tecnico Gasperini dalla panchina dei milanesi e ieri l'occasione di rendere amaro il pomeriggio agli altri nerazzurri della serie A era un pensiero dolce che Meggiorini e soci cullavano da giorni. Ma così non è stato e l'Atalanta ha vinto con merito, tornando ad occupare quel primo posto virtuale che mancava dalla seconda giornata della stagione 1964/1965. Un'eternità fa. "Mi spiace non essere primo veramente" - ha detto scherzoso Colantuono - "ma la nostra realtà è la zona salvezza" ha ribadito il mister, che ha voluto tenere l'ambiente con i piedi ben saldi per terra. Dice invece Tesser: "Ho voluto premiare i titolari che hanno battuto l'Inter, perchè li avevo visti in condizione" è il parere del tecnico dei piemontesi, che però lamenta "un torto subito" in occasione dell'annullamento del gol del 2 a 2 (al novantaduesimo minuto) parso a tutti regolare, tranne che alla terna arbitrale. Il grande protagonista della gara, Schelotto, a fine partita riassume così il pensiero di una squadra che vuole continuare a stupire, ma ben conscia dei propri mezzi: "Ho in testa solo l'Atalanta. Siamo partiti alla grande, ma la strada è ancora lunga e la classifica la guarderemo quando saremo salvi". Tutto vero, ma a Bergamo erano tanti anni che non si guardava tutti - nella massima serie - dall'alto in basso.

 

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