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CHAMPIONS LEAGUE/ Risultati e classifica girone A (Napoli,Manchester City,Bayern Monaco,Villareal)

Risultati e classifica del girone A della Uefa Champions League 2011/2012. Il Napoli ha vinto bene contro il Villareal, così come ha fatto il Bayern Monaco contro il City di Mancini.

Roberto Mancini (foto Ansa) Roberto Mancini (foto Ansa)

CHAMPIONS LEAGUE - "Non abbiamo ancora fatto nulla" dice Marek Hamsik al termine della partita di Champions League vinta contro il Villareal per due reti a zero. Certo, la classifica - seppur lunga - da ragione allo slovacco, ma è anche giusto e doveroso dare alle squadre vincenti i giusti meriti. E allora questo Napoli merita il plauso del San Paolo e le critiche positive di tutti gli esperti di calcio, intenti oggi a magnificare l'impresa dei ragazzi di Walter Mazzarri nella sfida di Champions League contro il Villareal al San Paolo. Il Napoli riabbracciava ieri sera la Champions League dopo oltre 20 anni di assenza (in città) e ha trovato il modo migliore per festeggiare alla grande l'occasione, sfoderando una prestazione gagliarda e sublime, che ha trovato in Hamsik e Cavani i goleador di giornata, ma soprattutto in Lavezzi l'interprete - ispiratissimo - della manovra partenopea. Adesso il Napoli vola in classifica e nel morale e arriva nella condizione migliore alla super sfida di sabato sera allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro contro l'Inter di Ranieri, reduce da un doppio successo in campionato e Champions League. Nell'altra sfida del girone, il Bayern di Monaco si è imposto per due reti a zero contro il Manchester City di Roberto Mancini al termine di una gara davvero piacevole da seguire, che ha confermato a tutto il mondo pallonaro una certezza: al momento il Bayern Monaco è la squadra più in forma d'Europa. I bavaresi sono alla decima vittoria consecutiva (undici su dodici in totale), nelle quali hanno messo a segno 31 gol subendone solamente 1 (928 minuti fa). Insomma, anche il City milionario si inchina allo strapotere tedesco e nella squadra inglese scoppia il caso Tevez: l'argentino si è infatti rifiutato di entrare in campo - sul risultato di due a zero - in segno di protesta contro il mister italiano, reo di gestirlo malamente. "Con me ha chiuso, non giocherà mai più" ha tuonato Mancini a fine gara. Ma con il Bayern in fuga e il Napoli che scappa, almeno in Europa, il mister di Jesi dovrebbe forse rivedere alcune sue certezze.