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UEFA/ E' guerra Mourinho-Perez-Platini: chi controllerà il calcio europeo?

NANDO SANVITO svela in esclusiva i retroscena della guerra per il controllo del calcio europeo che vede coinvolti Mourinho e il suo agente Mendes, Perez, Platini

Michel Platini (Foto: ANSA) Michel Platini (Foto: ANSA)

La pubblicazione di un articolo riguardo al Real Madrid, sulle colonne della rivista dell’Uefa, “Champions”, ha aperto una grossa frattura tra Platini e Florentino Perez e scatenato una cascata di polemiche. Nando Sanvito, intervistato in esclusiva per IlSussidiario.net, ci svela i retroscena di quella che si dimostra una vera e propria guerra per il controllo del calcio europeo, e che minaccia l’Uefa. Una guerra che vede direttamente coinvolto anche il procuratore di Mourinho, Jorge Mendes…
Un articolo sul Real Madrid di ‘Champions’, la rivista dell’Uefa, pare abbia scatenato un  incidente diplomatico tra Platini e Florentino Perez…
Oddio, la vicenda in sé mi pare risibile, ma lo scontro c’è ed è molto più profondo, perché viene a minacciare l’esistenza stessa dell’organizzazione del calcio europeo.
Addirittura?
Non è un segreto che Perez insieme a Rummenigge del Bayern Monaco e ad altri grandi club europei voglia creare una superlega fuori dalla giurisdizione dell’Uefa. Platini lo sa e ha fatto partire una controffensiva.
Con un articoletto sulla sua rivista?
No, con ben altro. Da una parte ha diviso il gruppo degli scissionisti tirando dalla sua parte il Barcellona, che, secondo De Laurentiis, avrebbe convinto anche il Milan a defilarsi; dall’altra ha fatto partire un siluro verso il procuratore di Mourinho, Jorge Mendes.
Che c’entra Mendes?
C’entra perché come 20 anni fa Berlusconi si affidò alla società Mediapartner per varare un progetto alternativo di Coppa Campioni, appoggiato dal famoso Gruppo di 14 club (G14), così ora Perez pare abbia commissionato il progetto di una nuova champions league fuori dall’orbita Uefa a una società dove ci sono Jorge Mendes, l’ex manager del Chelsea Peter Kenyon e l’ex responsabile marketing dell’Uefa  per un decennio Philippe Le Floc’h.
E quale sarebbe il siluro?
Un’inchiesta dell’Uefa sull’influenza di alcuni fondi d’investimento, riconducibili al duo Mendes-Kenyon, all’interno di alcuni club spagnoli, portoghesi e turchi in nome dell’articolo 18 bis del suo regolamento, si fanno i nomi di Besiktas e Sporting Braga, ma anche di Atletico Madrid e Benfica tra gli altri. Sono fondi che avrebbero anche il controllo di grandi giocatori a livello mondiale.
E Mourinho?


COMMENTI
02/10/2011 - E chi cita a sproposito Moggi? (Giuseppe Crippa)

Anche in un articolo in cui si tratta di tutt'altro la redazione sportiva di questo giornale trova il modo di citare Moggi. E come spesso le accade lo fa a sproposito. Dato che i lettori de Il Sussidiario non meritano questo trattamento, ricordo che il processo d'appello alla Gea si è chiuso con l'assoluzione della società dall'accusa di associazione per delinquere e con la condanna dei soli Luciano ed Alessandro Moggi per specifici episodi per i quali gli interessati sono ricorsi in Cassazione. Riassumendo: una assoluzione per l'accusa più grave e comunque nessuna prescrizione, pratica molto amata in altri lidi.