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EURO 2012/ Italia-Slovenia, Prandelli cambia: fuori Motta e Maggio

Pubblicazione:lunedì 5 settembre 2011

Cesare Prandelli (foto Ansa) Cesare Prandelli (foto Ansa)

EURO 2012 - L'Italia, attesa domani sera dalla sfida alla Slovenia a Firenze (ore 20.45), si presenta come un cantiere aperto. Il tecnico Prandelli starebbe infatti pensando di rivoluzionare in parte la squadra che, solo qualche giorno fa, ha vinto - deludendo - a Torshavn contro le Isole Far Oer. I due indiziati numero uno ad accomodarsi in panchina sono il napoletano Christian Maggio e l'interista Thiago Motta, ma se per il primo si tratterebbe di un meritato riposo post-Far Oer, per il secondo si tratterebbe di una vera e propria scelta tecnica. Il centrocampo azzurro, infatti, è molto ben fornito di giocatori abituati a gestire il pallone (Pirlo e Montolivo su tutti) e la presunta presenza di Marchisio in campo darebbe - a differenza di Thiago Motta - una maggiore freschezza atletica e una buona dose di spinta e corsa sulle fasce laterali. Al posto del partenopeo Maggio, invece, dovrebbe fare il proprio esordio - su quello che sarà il suo campo di casa - il neo acquisto della Fiorentina Cassani, galvanizzato dall'idea di potersi mettere in luce davanti ai propri nuovi tifosi. L'attacco invece resta un bel rebus: con 6 attaccanti in rosa, ma con solo 4 posti a disposizione - due in campo e due in panchina - ci sono inevitabilmente altri due che finiranno in tribuna. Dando per certo che uno dei due sarà Giovinco, difficilmente l'altro posto sarà occupato da Gilardino. Per due motivi: è già andato in tribuna contro le Far Oer e si gioca a Firenze, nel suo stadio. Ecco che allora diventa Pazzini l'indiziato alla tribuna, dato che Prandelli ha dato a vedere di voler puntare sulla coppia Rossi-Cassano in campo e su Balotelli come prima riserva, nonostante anche stamattina i due siano stati visti colloquiare animatamente in seguito alle reprimende del tecnico per il comportamento di Super Mario in allenamento. In una Firenze, infine, che non semnbra particolarmente interessata alla partita, qualche timore lo crea la presenza dei tifosi sloveni, previsisti in oltre mille unità. Il calcio italiano ha brutti ricordi - recenti - legati alle sfide contro squadre della ex Jugoslavia: per tale motivo saranno rafforzate le misure di sicurezza attorno allo stadio Artemio Franchi.


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