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EURO 2012/ Italia-Slovenia: ultimissime e probabili formazioni

Ultimissime news e probabili formazioni a un'ora dal via della gara dell'Artemio Franchi di Firenze, che vede contrapposta l'Italia alla nazionale slovena.

Riccardo Montolivo (foto Ansa) Riccardo Montolivo (foto Ansa)

A meni di due ore dal via della gara dell'Artemio Franchi di Firenze non risultano esserci novità dell'ultima ora. Italia e Slovenia scenderanno in campo tra poco per disputare un match valido per la qualificazione agli Europei 2012. In caso di vittoria gli azzurri otterranno il biglietto per l'approdo alla fase finale della competizione europea con due turni di anticipo. La posta in palio, insomma, è ghiotta e l'occasione propizia: preparare la fase di avvicinamento a Euro 2012 senza l'assillo del risultato ad ogni costo sarebbe sicuramente una cosa estremamente positiva e permetterebbe al tecnico Prandelli di sperimentare molto - e dare spazio a chi ha giocato meno - nelle ultime gare del girone. Ma per fare tutto questo è necessario battere la squadra slovena, nelle cui fila miltano vecchie e nuove conoscenze del calcio italiano: Handanovic, Ilicic e Bacinovic su tutti. Nelle fila degli azzzurri Prandelli ha confermato i sentori della viglia: rispetto alla squadra scesa in campo contro le Isole Far Oer cambieranno solamente i due esterni bassi, Maggio e Criscito, che lasceranno il posto a Balzaretti e al neo acquisto della Fiorentina - desideroso di mettersi in luce davanti al suo nuovo pubblico - Cassani. Per quanto riguarda la formazione ospite, invece, l'unico dubbio è il ballotaggio tra Ilic e Suler davanti alla difesa, mentre in attacco l'assenza per squalifica di Ljubijankic dovrebbe aprire la strada del campo al giovane Matavz. Tra i pali della squadra slovena ci sarà Handanovic: ma non Samir (portiere dell'Udinese) bensì Jasmin, cugino e pari ruolo del più noto estremo difensore dei friulani. Il pubblico allo stadio è stimato in circa 17/18 mila unità: non tantissime, ma in linea con le precedenti esperienze della Nazionale a Firenze, città tradizionalmente poco appassionata alle vicende della nazionale azzurra. Il tecnico italiano, dopo cinque anni a Firenze alla guida della squadra viola, ha la ghiotta occasione di centrare il primo obiettivo della sua esperienza da commissario tecnico azzurro proprio in una città alla quale è particolarmente affezionato. Per l'occasione, tuttavia, non dovrebbe affidarsi a Gilardino che, nonostante si giochi in Toscana, non sarà tra gli undici titolari in campo. A proposito di giocatori viola in campo, sarà interessante vedere come il pubblico del Franchi accoglierà Riccardo Montolivo, ex capitano della squadra di casa e rimasto a Firenze contro voglia.