BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

COPPA D'AFRICA/ Dossena: Ghana e Costa d'Avorio le favorite, ma occhio alle sorprese (esclusiva)

Pubblicazione:

Il logo della Coppa d'Africa  Il logo della Coppa d'Africa

Sì, senza dubbio. I Paesi si fermano per le partite, ci sono atmosfere straordinarie ed incredibili, e se una squadra va peggio del previsto possono succedere cose clamorose: saltano i vertici delle Federazioni, i ministri dello Sport, a volte ci sono state persino delle crisi di governo. E' una lotta tutti contro tutti: non c'è una rivalità in particolare che spicca, tutte le partite sono sentitissime.

Una partecipazione davvero straordinaria. Lei personalmente che ricordi ne ha?

Vivere la Coppa d'Africa è un'esperienza davvero straordinaria, sia dal punto di vista umano, per tutto quello che le ho raccontato, ma anche dal punto di vista professionale, perchè chi va a vederla non torna mai a mani vuote.

Quali possono essere i giocatori decisivi? Andrè Ayew, Demba Ba, Doumbia?

Questi sicuramente sono tra i nomi più prestigiosi, calciatori fortissimi anche se devono ancora completare la loro maturazione (in questo Ayew può essere aiutato dalla famiglia). Ma attenzione: in Coppa d'Africa la cosa più importante è l'atteggiamento con cui i giocatori già affermati in Europa vengono a giocarla. Le motivazioni fanno la differenza.

Non tutti si impegnano al massimo?

Purtroppo sì, questo è un aspetto su cui molti calciatori africani devono ancora migliorare. Quindi spesso possono fare meglio i giocatori che hanno fame di affermarsi piuttosto che chi ha già la pancia piena.

Incide su questo la collocazione nel mezzo della stagione?

Il calendario in effetti non aiuta, ma questo è un problema soprattutto per i club europei. Per i calciatori quello che conta è la mentalità. Per molti di quelli che giocano in Europa tornare in patria è più un dovere che un piacere, ed è chiaro che con queste basi non si fanno grandi cose.

Un atteggiamento che ha fatto discutere è certamente quello di Boateng che ha rifiutato la convocazione. Lei cosa ne pensa?



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >