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PAGELLE/ Novara-Milan (0-3): i voti, la cronaca e il tabellino (diciannovesima giornata)

Il Novara resiste 45 minuti contro un Milan che vuole vincere a tutti i costi per continuare a stare dietro alla Juventus. I rossoneri vincono per tre a zero: ecco le pagelle e il tabellino

Ibrahimovic (Foto: Infophoto)Ibrahimovic (Foto: Infophoto)

Il Novara resiste 45 minuti contro un Milan che vuole vincere a tutti i costi per continuare a stare dietro alla Juventus che ieri, grazie alla vittoria sull’Atalanta, si è diplomata Campione d’Inverno. Gli undici di Tesser si chiudono in difesa per tutta la durata della gara creando pochissime azioni in zona offensiva, tenendo il ritmo solo nel primo tempo. Poi, nella seconda frazione di gioco, il Milan si fa sentire e sigla tre reti chiuse da uno splendido gol di Ibrahimovic. Finisce tre a zero, risultato che permette ai rossoneri di restare un solo punto dietro la Juve e che fa sentire sempre più al Novara il sapore della serie B.
La difesa del Novara, prima di questa giornata, è la peggiore del campionato con trentacinque gol subiti, mentre l’attacco del Milan era il migliore della stagione, con trentasette reti siglate. La squadra di Tesser non offre grandi spunti in zona offensiva, ma in difesa regge bene. Il Milan ci ha provato per una buona mezz’ora, soprattutto con Ibra che ha impegnato l’estremo difensore Ujkani due volte su punizione dal limite e una con un tiro dal limite messo poi in angolo. E’ proprio il portiere del Novara il protagonista di questi primi quarantacinque minuti grazie ad alcuni interventi non bellissimi stilisticamente, ma certamente efficaci. Il portiere della formazione lombarda sbaglia in modo evidente solo un corner calciato da Robinho, su cui esce in modo goffo offrendo quindi il pallone a Mexes che a botta sicura lascia partire un bel destro, respinto sulla linea da un provvidenziale Morganella. Il Novara non crea nessun tipo di occasione, restando praticamente per tutta la gara nella propria area di rigore.
Entra in campo il “faraone” El Shaarawy al posto di Antonini, ma soprattutto entra in campo un altro Milan che dopo appena dodici minuti di gioco può già festeggiare. Palla dentro per Ibrahimovic, che stoppa e al volo calcia di destro non lasciando speranza a Ujkani. Milan in vantaggio, quindi, e Novara che continua a non farsi avanti. Così ecco arrivare presto il raddoppio: palla dentro per El Shaarawy che, spalle alla porta, gira di destro un pallone che sarebbe destinato a spegnersi sul fondo, se non fosse per Robinho che si trova nel posto giusto al momento giusto e la mette facilmente sotto la traversa. Il Novara alza un po’ la testa e impegna Amelia in un paio di occasioni, ma ormai la partita è virtualmente chiusa. Così è Ibra a far capire che i giochi sono terminati con un gol che probabilmente vedremo e rivedremo ancora in futuro: El Shaarawy riceve palla in area, calcia di destro un pallone che Ujkani mette fuori con i pugni; la difesa del Novara è pronta a uscire e partire al contrattacco, ma nessuno si aspetta il tacco sorprendente di Ibra che spalle alla porta la mette sul palo opposto. Unica cosa da sottolineare: sul secondo gol dei rossoneri l’azione comincia da Nocerino che stoppa il pallone probabilmente con il braccio, cosa che farà infuriare panchina e tifosi del Novara. Ma con un Milan così sarebbe stato comunque solo questione di tempo.