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CALCIOSCOMMESSE/ Simone Farina all'Aston Villa: la nostra generazione ha perso

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Simone Farina, 30 anni, qui in visita a Coverciano assieme a Fabio Pisacane (INFOPHOTO)  Simone Farina, 30 anni, qui in visita a Coverciano assieme a Fabio Pisacane (INFOPHOTO)

CALCIOSCOMMESSE, IL "CASO" SIMONE FARINA - Simone Farina, terzino sinistro romano classe 1982, potrebbe sottoscrivere a breve un nuovo contratto di lavoro, da giocatore o dirigente, con gli inglesi dell'Aston Villa, società di Premier League. La notizia ci tocca in modo particolare poichè non si tratta di una semplice trattativa di calciomercato. Simone Farina è infatti il calciatore che ha sollevato un masso importante, scoprendo le sterpaglie del caso calcioscommesse. All'anno scorso risale la sua pubblica denuncia, successiva al rifiuto d'immischiarsi in una combine organizzata da ex compagni ai tempi del Gubbio, sua squadra sino allo scorso agosto. Un coming out che gli è valso il tour di pacche sulle spalle nonchè il giro d'onore nei salotti del potere calcistico. A giugno è arrivata la chiamata di Prandelli, assieme al collega Fabio Pisacane: niente paura, solo strette di mano e un posto in panchina accanto al mister per i soliti meriti sportivi, li stessi che portarono la Fiorentina dalla C2 alla B nel 2004. Precedentemente era arrivato l'invito a palazzo di Joseph Blatter, il capo del calcio mondiale, che chiamò Farina a presenziare alla cerimonia di consegna del pallone d'Oro, presentandolo alla platea come manifesto di un "futuro migliore". A seguire l'immancabile Cartellino Viola e la lettura del giuramento etico al Torneo di Viareggio 2012. Così Simone Farina è diventato un ambasciatore: a quanto pare la sua "faccia pulita" (in Inghilterra è stato ribattezzato Mr Clean) serve più delle capacità sul campo, pur non eccelse come testimonia una carriera spesa dalla serie B in giù. Come ha suggerito anche l'avvocato sportivo Matteo Pozzi (clicca qui per saperne di più), questo fa riflettere. Farina non è riuscito a trovare alcun ingaggio in Italia, neppure in LegaPro nè minimo sindacale: che ci riesca nella massima serie inglese, in un paese dove si scommette anche sul tempo che farà domani, apre l'ennesima domanda sul nostro sistema calcistico. Che starà pur guarendo lentamente ma ha di fronte una convalescenza ancora lunga e a quanto pare complicata, stando alla recente uscita di Manganelli (clicca qui per saperne di più). Sembra quasi di rivedere in Farina lo sfigato che si oppone al nonnismo dei bulli nella classe del liceo o delle medie, ma evidentemente l'intera verità non ci appartiene (nè mai ci apparterrà) se pensiamo che Pisacane, l'altro "delatore", ha ricevuto rinnovo contrattuale e fascia di capitano dalla sua squadra (Ternana) in seguito alla confessione. Così, mentre la Federazione alzava in processione il vessillo di Farina, nessuna...



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