BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ARMENIA–ITALIA/ Civoli: concentrazione per i tre punti, dell'Armenia possiamo temere...(esclusiva)

Secondo MARCO CIVOLI, telecronista RAI, il match Armenia-Italia, valido per le qualificazioni ai mondiali 2014, potrebbe riservare alcune insidie come l’aggressività dei giocatori armeni

Andrea Barzagli (di spalle), 31 anni, e Andrea Pirlo (col pallone), 33, difensore e centrocampista della nazionale (INFOPHOTO) Andrea Barzagli (di spalle), 31 anni, e Andrea Pirlo (col pallone), 33, difensore e centrocampista della nazionale (INFOPHOTO)

ARMENIA-ITALIA, L'ANALISI PREPARTITA DI MARCO CIVOLI (ESCLUSIVA) - Stasera alle ore 19.00 a Erevan si terrà la terza partita dell'Italia, che affronterà l'Armenia per il girone B delle qualificazioni mondiali verso Brasile 2014. In testa al raggruppamento ci sono Italia e Bulgaria con quattro punti. L'Armenia segue a quota tre unti. Incontro sulla carta semplice dato il divario tecnico tra gli azzurri e la nazionale del Caucaso. Questa è comunque una partita importante per verificare lo stato della Nazionale di Cesare Prandelli in vista del match in teoria più difficile, previsto martedì a Milano contro la Danimarca. In ogni caso l'imperativo è vincere, magari anche con qualche gol di scarto che potrebbe essere importante per la differenza reti. In Armenia l'arrivo dell'Italia è stato salutato con entusiasmo. Battere gli azzurri per questa piccola nazionale sarebbe un enorme motivo d'orgoglio. Per parlare di questo match, ilSussidiario.net ha intervistato in esclusiva Marco Civoli, giornalista di Rai Sport. Ecco le sue impressioni:

Armenia–Italia, bisogna vincere: quali difficoltà potrebbe dare questa partita? Penso che il principale problema sarà contenere l'aggressività dell'Armenia, una squadra certamente inferiore a noi sul piano tecnico, che fa però della corsa la sua principale forza. 

Qualche giocatore è da temere? Uno in particolare che gioca nello Shahktar, Mkhitaryan, cresciuto da Lucescu, che non ha veramente paura di niente e di nessuno.

Ci potrebbero essere anche i problemi ambientali, il ct armeno ha detto che se si vincerà con l'Italia sarà festa nazionale... Credo che questo non possa essere un problema. Già altre volte, come contro la Georgia, sembrava che dovessimo aspettarci la partita della vita da parte di queste nazionali. Penso che non sia una cosa veramente importante.

Teme cali di concentrazione in questa partita? Dopo la prima partita con la Bulgaria e quella contro Malta, che comunque non fa testo, sono convinto, conoscendo Prandelli e i giocatori italiani, che gli azzurri affronteranno quest'incontro con tutta la concentrazione necessaria per far bene.

Chi potrebbe essere il match winner? Credo Balotelli e sarebbe proprio l'ideale per la nazionale. Un po' come agli Europei quando si sbloccò e aiuto il cammino dell'Italia verso la finale.

Sarà importante anche fare tanti gol per la differenza reti nel girone?