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SERIE B/ Padova-Verona (2-1): la cronaca e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita

Il Padova supera per 2-1 l’Hellas Verona all’Euganeo conquistando la vittoria nel derby del Veneto. Vittoria in rimonta, e per questo più bella. La cronaca e il tabellino di Padova-Verona

Andrea Mandorlini (Foto: Infophoto) Andrea Mandorlini (Foto: Infophoto)

PADOVA-VERONA 2-1 (SERIE B 2012-2013): CRONACA E TABELLINO - Il Padova supera per 2-1 l’Hellas Verona all’Euganeo conquistando la vittoria nel derby del Veneto. Vittoria in rimonta quella degli uomini di Pea, i quali hanno saputo ribaltare la rete di Halfredsson al 6’ grazie alle reti di Farias al 35’ e del giovane Raimondi al 94’. Il successo dei biancorossi riporta il Padova nelle zone alte della classifica e potrebbe fare da spartiacque per l’intera stagione. Grande delusione per il Verona a causa dell’inaspettata sconfitta, ma l’atteggiamento dei gialloblù è stato per lungo tempo troppo passivo.
SINTESI PRIMO TEMPO – Il derby veneto vede nel suo inizio il Verona salire in cattedra. Cacia è in palla e fin dall’inizio prova a far male alla sua ex squadra. Il gol però arriva grazie a Halfredsson. Il centrocampista islandese risponde con un violento tiro al volo alla respinta della difesa biancorossa, facendo esplodere dal limite un missile che non trova nessuna opposizione prima di gonfiare la rete. Il vantaggio a freddo degli ospiti non scatena l’immediata reazione del Padova. Cacia prova a chiudere i conti con un colpo di testa in tuffo, ma Silvestri questa volta non si fa sorprendere. Il Verona smette di pressare con convinzione gli avversari e i biancorossi all’improvviso trovano il gol del pari. Renzetti scappa sul lato sinistro trovando indisturbato il fondo. L’esterno biancorossa offre un servizio al centro dell’area che trova Farias più abile di tutti nello smarcarsi. Il brasiliano controlla palla, si gira e con un destro chirurgico batte Rafael. Il pareggio è servito e il match si riapre a ogni scenario. Sul finale di tempo uno squillo di Laner dal limite dell’area finisce alto sopra la traversa.
SINTESI SECONDO TEMPO – Così come nel primo tempo, è il Verona ad avere la prima chance. Sempre Halfredsson da dentro l’area ci prova un mancino violento che stavolta sorvola la traversa. Mandorlini stufo dell’atteggiamento dell’argentino, richiama in panchina uno spento Rivas, lanciando in campo Carrozza. L’ex esterno del Varese dà molta più dinamicità alla manovra scaligera riuscendo a dilettarsi per ben due volte nella conclusione. La prima trova è frutto di un’azione corale e vede l’ottima risposta di Silvestri, la seconda, invece, è un tiro-cross che rischia di ingannare il portiere avversario. La scossa però è continuamente rinviata e il Verona non riesce a trovare il gol, nemmeno con una botta dal limite di Cacia e nel finale arriva la beffa. Il neo-entrato Raimondi riceve palla sulla fascia sinistra, dopo un contropiede azionato da Silvestri. Il giovane supera Moras che scivola goffamente in area e accentrandosi trova il tiro a giro che rimbalza sul palo prima di accomodarsi in rete. L’Euganeo esplode e la vittoria a tratti insperata diventa realtà.