BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CONVOCATI NAZIONALE/ Fascetti: perchè non richiamare Totti per Armenia e Danimarca? (esclusiva)

Pubblicazione:lunedì 8 ottobre 2012

Francesco Totti (Infophoto) Francesco Totti (Infophoto)

ITALIA, CONVOCATI NAZIONALI: IL COMMENTO DI EUGENIO FASCETTI (ESCLUSIVA) – Torna la Nazionale, per la trasferta di venerdì in Armenia e l'incontro di martedì prossimo a Milano contro la Danimarca. Ci attendono questi due impegni nel girone di qualificazione che speriamo ci possa portare ai Mondiali del Brasile 2014. Cesare Prandelli, commissario tecnico della Nazionale, ha convocato ben 27 giocatori, molti se si considera che gli incontri da disputare saranno solo due (clicca qui per leggere l'elenco completo delle convocazioni). Esclusione a sorpresa è quella di Antonio Cassano, che sta passando un buon momento di forma. Ritorna invece in Nazionale Alberto Gilardino, preferito a Marco Borriello come attaccante di esperienza. Tra i giovani non potevano mancare El Shaarawy e Verratti, due autentiche promesse del calcio azzurro. Per parlare delle convocazioni dell'Italia abbiamo sentito Eugenio Fascetti, che lancia un nome a sorpresa da riconsiderare. Eccolo in questa intervista per IlSussidiario.net. 

 

Non pensa che siano troppi 27 giocatori convocati per due partite della Nazionale?

Credo che Prandelli avrà fatto le sue valutazioni e avrà deciso di portare tutti questi giocatori per verificarne le condizioni, per conoscerli meglio. Comunque non voglio entrare nelle scelte, che sono solamente sue e le rispetto fino in fondo.
Secondo lei ci sono altri motivi che hanno spinto Prandelli a queste scelte?

Il fatto che avendo tanti giocatori a disposizione potrà avere la possibilità di trovare i giocatori più in forma, quelli più in grado di dargli sicurezza in queste due partite contro Armenia e Danimarca.

Avrebbe portato altri giocatori?
Uno su tutti, Francesco Totti. Da come l'ho visto giocare domenica e in queste prime partite di campionato mi sembra che sia un calciatore che fa ancora la differenza. Secondo me non importa l'età di un giocatore. Quello che conta è portare chi è più in forma e visto che è fondamentale qualificarsi, uno come Totti avrebbe fatto comodo nell'incontro contro la Danimarca.

Non siamo così certi di qualificarci per il Mondiale?

Per il girone che ci è capitato, se non andiamo in Brasile è perché ce la meriteremo questa cosa. Ma intanto in Bulgaria abbiamo fatto fatica e ci sono squadre discrete come Repubblica Ceca e la stessa Danimarca non semplici da affrontare, soprattutto in trasferta. E poi dobbiamo capire che non esistono più squadre facili nel calcio moderno. Non dovremo andare in Armenia con la presunzione di pensare che vinceremo senza far fatica. In fondo l'Armenia ha 4 punti come noi.
Su cosa punterebbe allora?


  PAG. SUCC. >