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NAZIONALE/ Prandelli: due partite decisive. Su De Rossi e Balotelli dico che...

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Cesare Prandelli (Infophoto)  Cesare Prandelli (Infophoto)

Prandelli sottolinea poi la situazione diversa di Alberto Gilardino, che invece è tornato nel giro azzurro: “Alberto sa perfettamente qual è adesso il suo ruolo, ovvero essere la nostra quinta o sesta punta. Se convoco Cassano è per farlo giocare titolare”. Tra i ritorni in azzuro, spiccano anche – per motivi diversi – quelli di Domenico Criscito e Antonio Candreva: “È stata una decisione tecnica ed umana quella su Criscito. Appena la Procura di Genova ha archiviato l’avviso di garanzia, c’erano le condizioni per chiamarlo di nuovo, ed è una gioia per me averlo qui. Non è certo stata una decisione sofferta, anzi. Candreva è la vera novità di questo inizio di stagione. Lo abbiamo seguito, può fare l’esterno ed ha grandi qualità. E’ stato bravo a farsi apprezzare recuperando il rapporto con un ambiente difficile. Significa che ha carattere”. Poi ecco cosa chiede il c.t. ai suoi ragazzi: “Dobbiamo alzare l’intensità di gioco, solo così poi possono emergere i valori tecnici. Lo scorso anno la Juventus ha fatto esattamente questo, ed i risultati si sono visti. Lavoreremo sia sulla difesa a 3 che a 4. Perché oggi è giusto modellare la squadra a seconda anche dell’avversaria che incontri. Quando affronteremo due punte centrali, meglio quella a tre, se invece ci troveremo davanti attaccanti esterni passeremo a 4. Nel calcio moderno non ha senso fossilizzarsi su un sistema unico. Punto su un bel gruppetto di giovani. Verratti può giocare in diversi modi, per non dare punti di riferimento. Venti giorni fa ho parlato con Del Bosque ed anche lui mi ha detto che dopo il Mondiale ha cambiato il 50% dei giocatori. Andando all’Europeo successivo e vincendo nuovamente. Rinnovarsi è l’unica strada possibile”. Infine, il rapporto con i club: “Vogliamo essere un punto di riferimento per i club, in un rapporto che sta migliorando in continuazione. Capiamo le esigenze di ogni squadra. I calciatori sono monitorati per assicurare loro il meglio, abbiamo delle innovazioni da proporre sul recupero dopo le gare. Pirlo stanco? Ho parlato con Conte, ci siamo trovati d’accordo su tutto. Abbiamo la stessa visione delle cose anche perché lui ha giocato in Nazionale”.



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