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SERIE A/ Ravezzani: l'ascesa di Pogba, il merito di Stramaccioni, la contraddizione di Zeman e un consiglio ad Allegri (esclusiva)

Paul Pogba, 19 anni, centrocampista della Juventus, esulta al termine delle gara contro il Bologna (INFOPHOTO) Paul Pogba, 19 anni, centrocampista della Juventus, esulta al termine delle gara contro il Bologna (INFOPHOTO)

Punto guadagnato, soprattutto se si ridimensionano gli obiettivi della Lazio. Chi pensa che la Lazio possa tenere il passo di Juventus, Inter e Napoli fa un torto ad una squadra che ha discreto potenziale e un ottimo allenatore, ma che dev'essere misurata per quella che è la sua dimensione, cioè tra il quarto e il settimo posto. Con la Lazio bisogna essere tolleranti: certo, col Torino si è persa un'occasione ma non ne farei un dramma.

Incredibile il Cagliari, alla quarta vittoria consecutiva: "semplice" scossa da cambio allenatore o c'è dell'altro? L'avvento di Pulga e Lopez non può non aver inciso, altrimenti nel calcio accadrebbe tutto per caso, invece qualche buona ragione c'è. Quando cambi allenatore ed ottieni risultati vuol dire che al tecnico precedente era sfuggito qualcosa, senza nulla togliere a Ficcadenti che resta un buon tecnico. Il Cagliari sta dimostrando ancora di avere un gruppo e una società interessanti come materiale umano, per quanto discusso e bizzarro sia il presidente Cellino. Forse bisognerebbe imparare dal Cagliari, invece che dal modello Genoa come ha fatto il Milan, per così dire.

A proposito di Milan: Bojan Krkic deve essere un giocatore su cui insistere, per dare maggiore vivacità all'attacco e spartirne il peso con El Shaarawy, in attesa di Pato? Il Bojan visto a Palermo sì. Il punto è la continuità: per trovare risultati il Milan ha bisogno di giocatori impiegati regolarmente, non a intermittenza. Siamo molto in ritardo sull'identificazione della fisionomia di squadra, perché ogni partita Allegri cambio due pedine per reparto. Questo non dà fiducia, che specie per gli attaccanti è fondamentale. In questo modo Pazzini è stato già perso: Allegri deve la forza di scegliere un partner definitivo di El Shaarawy, e valutarlo per un periodo più lungo. Bojan meriterebbe una fiducia del genere.

 

(Carlo Necchi)

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