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Calcio e altri Sport

SERIE A/ Cagliari-Catania (0-0): sintesi e video highlights (dodicesima giornata)

La partita tra Cagliari e Catania si è conclusa con il risultato di 0 a 0. Di sicuro è stata una partita poco spettacolare, ma non poco intensa. Il video di Cagliari-Catania: gli highlights

Mauricio Pinilla (Infophoto)Mauricio Pinilla (Infophoto)

La partita tra Cagliari e Catania si è conclusa con il risultato di 0 a 0. Di sicuro è stata una partita poco spettacolare, anzi abbastanza noiosa, che le due squadre non hanno giocato con la giusta cattiveria agonistica. Sono gli stessi dati a dimostrare come la partita del tardo pomeriggio sia stata avara di emozioni: i padroni di casa, un po' più attivi rispetto agli avversari, anche se non di molto, hanno calciato verso la porta 8 volte e 4 di questi tiri sono stati indirizzati verso lo specchio della porta difesa da Andujar. Invece gli uomini di Maran hanno calciato verso la porta solo 4 volte e nessuna di queste volte Agazzi è dovuto intervenire; quindi i siciliani non hanno mai calciato in porta. Anche dal punto di vista del gioco, il Cagliari avrebbe meritato qualcosina in più, ma diciamo che contro un Catania così si poteva fare molto di più: infatti gli uomini di Lopez hanno avuto il 56% del possesso palla contro il 44% degli uomini di Maran e ancheun vantaggio territoriale del 56% contro il 32% del Catania. I corner sono sempre stati a favore del Cagliari, che ne ha battuti 5 contro i 2 degli ospiti. In conclusione, forse, il Cagliari avrebbe meritato qualcosina di più, ma contro un Catania abbastanza spento, i padroni di casa avrebbero dovuto osare un po' di più, anche perché giocavano per la prima volta in stagione davanti so priori tifosi.
 La gara, fin dalle prime battute, non sembra particolarmente promettente a livello di spettacolo. Al 16' è il terzino del Catania Giovanni Marchese a farsi vedere in avanti, con una conclusione dal limite che non trova lo specchio della porta difesa da Agazzi. Il match si sviluppa con trame di gioco piuttosto lineari, senza che nessuna delle due squadre riesca davvero a pungere in avanti. Il risultato è che per gran parte della prima frazione succede poco o nulla, almeno sotto l'aspetto della produzione offensiva. Nel finale del primo tempo, però, è l'attaccante del Cagliari Marco Sau a provare ad accendere la partita, prima con un doppio dribbling ai danni di Spolli e Andujar, che poi rinviene sul tentativo della punta, successivamente con un'incornata sugli sviluppi di un calcio d'angolo che trova la nuova opposizione dell'estremo difensore argentino. Nella ripresa è ancora il Cagliari a provarci con maggiore convinzione. Sau spreca davanti ad Andujar, mancando l'impatto decisivo con il pallone, in seguito è Astori a colpire di testa verso la porta avversaria, ma la mira è leggermente imprecisa. Ci si aspetta una seconda frazione più arrembante da parte di entrambe le formazioni, che però sembrano accontentarsi, con il passare dei minuti, del punticino a testa. Non succede altro fino allo scadere, per uno 0-0 che di certo non avrà divertito il pubblico di casa nè gli appassionati di calcio in genere. Così Pulga, allenatore del Cagliari ha commentato il pareggio casalingo contro il Catania: "Abbiamo preparato bene la partita in fase difensiva, non era facile annullare il Catania, che è squadra in grado di giocare molto bene e ripartire velocemente. Abbiamo creato quattro palle-gol a fine primo tempo ma non abbiamo concretizzato, peccato. Noi siamo stati contenti di avere avuto i tifosi vicino, con le due curve piene. Avere il pubblico a ridosso del campo è una marcia in più per noi, e deve essere la linea guida per gli stadi del futuro, per cambiare il calcio italiano". Sull'altra sponda, così Maran, allenatore del Catania, ha commentato la prestazione dei suoi: "La squadra si è allenata bene in settimana, il presidente voleva solo alzare la tensione. Credo che sia un buon punto su un campo difficile, siamo stati bravi a non crollare nei minuti finali del primo tempo ma il pareggio è meritato. Noi dobbiamo sempre puntare alla vittoria ma è un risultato che accettiamo volentieri. Non mi piace parlare degli assenti, Doukara mi è piaciuto nonostante fosse alla sua seconda presenza in Serie A. Credo che tutti abbiano portato un buon contributo."