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Calcio e altri Sport

PROBABILI FORMAZIONI/ Sampdoria-Genoa, ultime novità (tredicesima giornata Serie A)

Spettacolo in programma alle ore 20.45 allo stadio Marassi. In scena il Derby della Lanterna, la mitica stracittadina genovese fra la Sampdoria e il Genoa

Ciro Ferrara, allenatore della Sampdoria (Foto Infophoto)Ciro Ferrara, allenatore della Sampdoria (Foto Infophoto)

Riflettori puntati sullo stadio Marassi di Genova, questa sera alle ore 20.45. In scena il Derby della Lanterna, una delle stracittadine più sentite in Italia, quella fra Sampdoria e Genoa. Una gara seguitissima anche all’estero e paragonata per calore del pubblico al famoso derby argentino fra il Boca Juniors e il River Plate. Un match dal rilevante contenuto di classifica visto che di fronte ci saranno due fra le compagini più “malate” dell’attuale Serie A. Da una parte la Sampdoria di Ciro Ferrara, che dopo un grande inizio di stagione è reduce da un filotto di sconfitte senza precedenti. Dall’altra i rossoblu di Del Neri che non sono ancora riusciti ad ingranare la marcia nonostante qualche segnale di ripresa. Una gara che sa di ultimo esame soprattutto per i due tecnici: chi perde potrebbe anche venire esonerato.

L’allenatore della Samp, Ferrara, ha caricato così i suoi ragazzi: "Ai ragazzi ho parlato chiaro: non possiamo sbagliare atteggiamento. Contro il Genoa dobbiamo pensare che siamo in guerra, naturalmente in senso solo sportivo, e mi aspetto una formazione con l'elmetto. Dobbiamo giocare anche per i nostri tifosi, che in questa settimana non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio, e lottare su ogni pallone, dando tutto noi stessi". Ferrara ritrova Eder ma solo nell’immediato pre-partita si saprà se il brasiliano scenderà in campo o meno. Ci si chiede se il tecnico napoletano punterà sul solito 4-3-3, dal momento che le assenze importanti in attacco potrebbero farlo virare su un'altra soluzione tattica. Si ipotizza in tal senso un 4-5-1 più compatto con Romero in porta, e la linea difensiva con De Silvestre a destra, Costa a sinistra e la coppia Gastaldello-Rossini in mezzo. Sulle fasce dovrebbero agire Krsticic ed Estigarribia, con la cerniera centrale composta da Maresca, Obiang e Poli. In attacco resterebbe il solo Icardi, con Juan Antonio che in caso di 4-5-1 partirebbe dalla panchina. L'alternativa è il mantenimento del consueto 4-3-3 con l'inserimento di Juan Antonio in attacco, ai fianchi di Icardi assieme ad Estigarribia, mentre il trio di centrocamposi comporrebbe di Maresca, Obiang e Poli. Vista l'importanza della posta in palio è più probabile che alla fine Ferrara opti per il 4-5-1 che può garantire maggiore equlibrio in mezzo al campo. In ogni caso ci sarebbero sempre Eder e Juan Antonio pronti a subentrare in caso di necessità.

Assenti i soliti Berardi, Pozzi, Maxi Lopez. Si capisce come soprattutto queste ultime due assenze possano complicare i piani di Ciro Ferrara, che non può contare sui due centravanti principali della squadra.

In panchina assieme a Ferrara andranno Falcone, Berni, Mustafi, Poulsen, Castellini, Tissone, Renan, Juan Antonio, Savic, Soriano, Munari, Eder.