BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SERIE A/ Palermo-Catania (3-1): cronaca e tabellino con marcatori e ammoniti della partita (14^giornata)

Pubblicazione:domenica 25 novembre 2012

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

PALERMO-CATANIA (3-1): LA CRONACA E IL TABELLINO DELLA PARTITA (SERIE A, QUATTORDICESIMA GIORNATA) - Anticipo serale della quattordicesima giornata della Serie A Tim 2012/2013: la partita tra Palermo e Catania, che si è giocata alla Stadio Renzo Barbera di Palermo, si è conclusa con il risultato di 3 a 1 a favore dei padroni di casa: in gol sono andati per i rosanero Miccoli al 10' del primo tempo, e due volte Ilicic nel secondo tempo, rispettivamente al 49' e al 60'. Per gli ospiti, invece, è andato a segno Lodi su calcio da fermo al 70' ed ha così realizzato il gol della bandiera per il Catania.

SINTESI PRIMO TEMPO – Il primo tempo tra Palermo e Catania, il derby di Sicilia, si è concluso con il risultato di 1 a 0 a favore dei padroni di casa. non si può dire che il vantaggio per gli uomini di Gasperini non sia meritato, infatti le occasioni più pericolose della partita sono state create dai rosanero; il Catania, al contrario, è stato poco attivo e poco veloce a ripartire in contropiede e ha creato azioni da gol solo su calcio piazzato. Nella prima parte della prima frazione di gioco, il Palermo è partito con molta veemenza e aggressività, pressando alto l'avversario, che non riusciva ad uscire dalla propria metà campo. Dopo un primo tiro centrale di Ilicic, è stato il Palermo che è passato in vantaggio al con Miccoli: Morganella è stato servito sulla destra, ha fatto partire un cross rasoterra dall'altezza del limite dell'area, il cross è stato deviato da un difensore ed è finito sui piedi di Miccoli che dal limite dell'area ha lasciato partire un destro che ha mandato il pallone sotto il set, senza che Andujar potesse intervenire. Il gol del vantaggio ha portato entusiasmo ai padroni di casa che ci hanno provato in altre due situazioni: nel primo caso è stato Brienza, imbeccato in area dal solito Miccoli, che ha prima bruciato Spolli con un numero e poi ha calciato violentemente di destro; il suo tiro è stato respinto da una prodezza di Andujar e ha poi sbattuto sulla traversa. Nel secondo caso ci ha provato Morganella, che, imbeccato da Miccoli con un lancio precisissimo, ha stoppato bene, ma il suo sinistro debole è stato respinto da Andujar in uscita. Dopo queste folate di Palermo, da cui gli ospiti sono usciti indenni, man mano il Catania è uscito con un po' di gioco, ma non è mai riuscito a concretizzare il poco possesso in occasioni da gol, a causa delle imprecisioni dei suoi uomini di attacco; l'unico modo in cui ci ha provato il Catania sono stati i calci piazzati: ci ha provato 2 volte Lodi, nel primo caso calciando entrambe le volte a giro sopra la barriera, ma in entrambi i casi è stato bravo Benussi. Poi ha tentato anche Almiron, di violenza dai 30 metri, ma la sua conclusione centrale è stata respinta dal portiere rosanero. Così il primo tempo tra Palermo e Catania è terminato con il risultato di 1 a 0 a favore dei rosanero grazie al gran gol di Miccoli.

SINTESI SECONDO TEMPO – Il secondo tempo tra Palermo e Catania si è concluso con il risultato di 3 a 1 a favore dei rosanero. Rientrate in campo come erano entrate negli spogliatoi all'intervallo, le due squadre hanno continuato come nella prima frazione di gioco: il Palermo attaccava con forza e veemenza, il Catania era molle, senza idee e senza cattiveria agonistica. I rosanero hanno così trovato subito il gol del raddoppio al 4': Brienza si è portato a spasso due giocatori lungo la destra offensiva del Palermo, si è accentrato con facilità e ha servito al limite dell'area Ilicic che, di collo destro, ha incrociato un diagonale su cui Andujar non ha potuto farci niente. Subito dopo il gol del raddoppio ancora il Palermo ha provato a segnare per chiudere definitivamente il match; ci ha provato prima Miccoli su punizione, ma il portiere argentino del Catania se la è cavata deviando in corner; poi però sul contropiede di Ilicic non ha potuto farci nulla; infatti al 15' il talentuoso mancino è stato servito dopo un corner avversario, si è fatto tutto il campo palla al piede, ha saltato il diretto avversario, è entrato in area, ha fintato di calciare e ha così potuto spiazzare Andujar sul primo palo realizzando la sua personale tripletta. dopo il terzo gol subito il Catania ha provato a svegliarsi: ci è riuscito grazie a una prodezza di Lodi, che, su punizione, al 25' del secondo tempo, ha accorciato le distanze; da questo momento in poi il Catania, ha provato a spingere, iniziando a credere nella possibile impresa e il Palermo si è difeso con attenzione ripartendo sempre in contropiede ma senza mai concluderli. Ci ha provato Bergessio ad accorciare ancora di più le distanze, ma il suo tiro su assist di Gomez dall'interno dell'area di rigore è stato debole e centrale; poi il Palermo in contropiede ha avuto almeno quattro occasioni per segnare: nel primo caso Dybala ha crossato in mezzo ma non ci è arrivato nessuno a porta vuota; nel secondo caso Brienza, servito sempre da Dybala, ha calciato fuori di poco al volo; poi, l'occasione più clamorosa, con Brienza che ha servito palla per l'inserimento in area di Morganella, ma il suo tiro diretto a rete, è stato salvato da un prodigioso intervento di Spolli; sempre nel finale poi Dybala in contropiede ha bruciato Marchese e solo davanti ad Andujar, si è fatto impnotizzare dal portiere argentino. ll derby di Sicilia è stato così meritatamente vinto dal Palermo con il risultato di 3 a 1 contro il Catania.

CLICCA SUL PULSANTE > QUI SOTTO PER IL TABELLINO DI PALERMO-CATANIA (3-1)


  PAG. SUCC. >