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SERIE A/ Partite rinviate e recuperi, l'avvocato: troppi interessi da incastrare (esclusiva)

I rinvii odierni in serie A aprono l'interrogativo: in che modo decidere quando recuperare una partita? Chi decide? L'avvocato sportivo Matteo Pozzi ce ne parla nell'intervista esclusiva.

Antonio Conte: Parma-Juventus è stata sospesa per neve (foto Infophoto) Antonio Conte: Parma-Juventus è stata sospesa per neve (foto Infophoto)

SERIE A/ PARTITE RINVIATE E RECUPERI DI CAMPIONATO, PARLA L'AVVOCATO (ESCLUSIVA) - Giorni della merla o meno, l'ondata di neve e gelo che ha investito l'Italia è riuscita nell'impresa di bloccare nuovamente il campionato. Nel momento in cui scriviamo sono state già rinviate Parma-Juventus (ieri sera), Catania-Siena e Bologna-Fiorentina, in programma stasera, oltre a Sampdoria-Empoli e Modena-Albinoleffe di serie B; poi, si vedrà. Di fronte a questa situazione che si presenta per l'ennesima volta sorgono delle domande: quando si recuperano queste partite? C'è una data precisa - la prima utile, per esempio - o un orario da rispettare? Ma soprattutto: chi decide? Abbiamo girato tutti questi interrogativi all'avvocato sportivo Matteo Pozzi. Ecco quello che ha detto nell'intervista in esclusiva rilasciata a ilsussidiario.net.

Avvocato Pozzi, già cinque partite rinviate in questi due giorni, e magari altre. La domanda è: ci sono delle leggi specifiche che regolano rinvii e recuperi?

Direi che non ci sono delle regole specifiche. In generale, chi decide è la Lega Calcio in quanto organizzatrice dei campionati di serie A e B. Diciamo che è lei, insieme con la Federazione in certi casi, a disporre dei rinvii delle partite. 

E nello specifico del maltempo?

Sempre questi due organi, ma qui si aprono altri fronti. Il prefetto ha voce in capitolo quando entrano in gioco problemi di ordine pubblico: tribune inagibili come ieri sera, per esempio. In casi come questo si può decidere di giocare a porte chiuse.

Cosa succede invece se le squadre vogliono giocare?

Ecco, in quel caso interviene l'arbitro. Se le due squadre sono convinte che si possa giocare o comunque ci vogliono provare, è l'arbitro e lui solo che prende una decisione. Se dichiara l'impraticabilità, entrano in gioco i regolamenti sportivi, per esempio se la partita comincia ma viene sospesa si riparte da quel minuto...

Ecco, per quanto i recuperi: come funziona? Si gioca nella prima data disponibile o c'è altro?

Sì, la prima data disponibile è quella buona; le squadre ovviamente devono cercare il primo giorno utile che non vada a incidere su altri impegni (partite di Coppa, per esempio). In generale però appena si può si gioca.