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Calcio e altri Sport

SERIE A/ Milan-Napoli (0-0): sintesi e video highlights (ventiduesima giornata)

Finisce a reti inviolate la sfida di San Siro tra Milan e Napoli. L'episodio chiave della partita è stata l'espulsione di Zlatan Ibrahimovic per una manata in volto a Salvatore Aronica

Massimiliano Allegri (Infophoto)Massimiliano Allegri (Infophoto)

Finisce a reti inviolate la sfida di San Siro tra Milan e Napoli. Atleticamente gli uomini di Walter Mazzarri sono apparsi più in palla di quelli di Massimiliano Allegri, ma non sono a riusciti a capitalizzare il predominio del primo tempo e anzi hanno subito il ritorno dei rossoneri nella ripresa e, forse rimasti anche a corto di energie, non sono riusciti a sfruttare a dovere l’essersi trovati in superiorità numerica dal 19’ del secondo tempo. In effetti, possiamo anche dire che l’episodio chiave della partita è stata l’espulsione di Zlatan Ibrahimovic, senza la quale il Milan avrebbe potuto anche portare a casa i tre punti. Invece, l’obiettivo è poi diventato cercare di limitare i danni e non subire un’altra sconfitta dopo quella rimediata all’Olimpico mercoledì scorso. Nonostante lo 0-0 e l’uomo in meno, il Milan è riuscito ad avere più possesso palla (54%) e a effettuare più tiri: 16 in totale, di cui 9 in porta, contro i 9 complessivi del Napoli (di cui uno in porta). Buona anche la percentuale di passaggi riusciti dei rossoneri (68,2% contro il 58,6% degli avversari). Tutti dati che portano l’indice di pericolosità complessiva degli uomini di Allegri al 37,2% contro il 20,6% degli ospiti.
- Non ci sono stati gol, ma segnaliamo le occasioni più nitide che si sono avute per le due squadre. Nel primo tempo il fortissimo tiro centrale di Marek Hamsik che ha impegnato Christian Abbiati in una parata coi pugni. Nella ripresa, invece, Robinho viene pescato in area da Ibrahimovic e riesce a divorarsi un gol, mettendo il pallone a pochi centimetri dal palo alla destra di De Sanctis. Da rivedere poi l’episodio chiave della partita: l’espulsione di Zlatan Ibrahimovic. A gioco fermo lo svedese si è avvicinato ad Antonio Nocerino mettendogli il braccio intorno al collo. Quindi ha allungato la mano andando a  colpire il volto di Salvatore Aronica. Un gesto visto solo dal guardalinee Cariolato che convince quindi Rizzoli a estrarre il cartellino rosso. Peccato che nessuno veda lo schiaffo di reazione che Aronica rifila a Nocerino.
- Il punto conquistato viene considerato importante da Massimiliano Allegri. “C’è da migliorare in alcune situazioni, ma oggi abbiamo rischiato poco, per giunta giocando in dieci. È un segnale importante, la squadra ha reagito bene anche dopo l’espulsione, attaccando e difendendo quando ce n’era bisogno. Sono contento di ciò che hanno fatto i ragazzi”.  Antonio Nocerino ha invece detto la sua sull’espulsione di Ibrahimovic: “Credo bisognava dare il cartellino rosso sia a Ibra che ad Aronica. Non penso che la colpa sia solo di Ibrahimovic. Spero in una squalifica che non sia maggiore ai due turni”. Una speranza su cui Adriano Galliani trova dei fondamenti: “Non c’è certamente condotta violenta di Ibrahimovic, quindi non può saltare più di due giornate. Abbiamo fatto più noi del Napoli. Con tutti questi infortunati stiamo facendo dei miracoli”. Soddisfatto Walter Mazzarri per la partita, “una buona prestazione contro una grande squadra come il Milan. Ho provato a vincerla dopo la superiorità numerica, ci abbiamo provato rischiando qualcosina dietro ma c’è mancata l’ultima zampata”.  Un po’ più di rammarico invece nelle parole di Marek Hamsik: “Sicuramente dispiace non esser riusciti a centrare i tre punti, specie dopo il rosso ad Ibra. Non siamo riusciti più a creare quasi niente. Stiamo pareggiando troppe partite, ci stanno mancando i punti interni che una volta erano il nostro punto di forza”. Amareggiato anche il capitano, Paolo Cannavaro: “Oggi poteva essere la gara della svolta dopo un mese difficile, peccato. Il Napoli però c’è. C’è da soffrire ancora un po’ ma arriveranno i risultati. Abbiamo qualche difficoltà ma stiamo lavorando su più aspetti”.