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PAGELLE/ Catania-Roma 1-1 (recupero Serie A): i voti, la cronaca e il tabellino (diciottesima giornata)

La sfida tra Catania e Roma, dopo la sospensione al minuto 68' per inagibilità del campo del 14 gennaio scorso, è continuata oggi. Si sono infatti giocati gli ultimi 25 minuti del match

Francesco Totti (Foto: Infophoto)Francesco Totti (Foto: Infophoto)

La sfida tra Catania e Roma, dopo la sospensione al minuto 68' per inagibilità del campo del 14 gennaio scorso, è continuata oggi. Si sono infatti giocati gli ultimi venticinque minuti di gara allo stadio Massimino, cominciando dal risultato di 1 a 1. Luis Enrique sfoggia un tridente d’attacco giovanissimo, composto da Lamela, Piscitella e Borini, 60 anni in 3, e deve fare a meno di Totti e De Rossi già sostituiti nella prima parte. Montella dal canto suo deve rinunciare a Potenza, infortunatosi durante la partitella di riscaldamento.

Tre settimane fa Luis Enrique aveva De Rossi, Simplicio e Pjanic a centrocampo a sostegno del tridente d’attacco composto da Lamela, Bojan e Totti. I rossoazzurri guidati da Montella che, tra le mura amiche, contro la Roma, hanno sempre fatto bene, scendevano invece in campo con Gomez, Berghessio e Barrientos mentre sulla mediana c’erano Lodi, Izco e Almiron. La Roma è partita subito forte, andando immediatamente in tiro con Bojan e Lamela. Nei primi venti minuti non succede molto altro, con la Roma che ha perso l’entusiasmo di inizio gara e con il Catania che non ne approfitta, restando a guardare il possesso palla degli avversari. Solo in un paio di occasioni gli argentini del Catania hanno impensierito Stekelemburg con contropiedi azionati da Sergio Almiron. Al 23' grande occasione per i siciliani, con Berghessio, che a botta sicura tira in porta trovando il piede di Kjaer che salva così il risultato, spaventando i tifosi giallorossi. Ma il vantaggio del Catania è nell’aria, così ecco Lodi indirizzare una perfetta punizione sulla testa di Legrottaglie, che senza nessun problema stacca e mette il apllone alle spalle dell’estremo difensore giallorosso. La Roma riesce però a trovare il pareggio lampo dopo soli quattro minuti con un gol praticamente identico: Totti va a calciare un corner, palla al centro e De Rossi insacca. Il Catania non perde comunque il controllo e nei minuti finali domina in mezzo al campo, ma i giallorossi di Luis Enrique riescono comunque a tenere fino al fischio dell’arbitro che manda entrambe le squadre negli spogliatoi.

Le squadre rientrano dagli spogliatoi e già è chiaro che le condizioni meteorologiche non aiuteranno lo svolgimento della gara: la pioggia scende ancora più abbondante che nel primo tempo ma, tra pozzanghere e difficoltà, si continua a giocare. Gago rileva De Rossi, mentre poco dopo esce anche Totti per Borini. Luis Enrique comincia a fare gesti all’arbitro cercando di far capire che la partita, in queste condizioni, non può continuare, e dopo pochi minuti, al ventesimo di gioco, Tagliavento manda tutti a farsi un’altra doccia, ma negli spogliatoi. Così eccoci arrivati a oggi, 8 febbraio, per questi ultimi 25 minuti di gioco: una frazione di gara vivacissima, con continui capovolgimenti di fronte. Il Catania continua a far soffrire la Roma, che però risponde trovandosi spesso nell’area avversaria. Entrambi i portieri sono protagonisti di due miracoli, ma è Kosicky a mettere una pezza senza precedenti sulla botta sicura di Borini a centro area. Le due squadre lottano fino all’ultimo, tra cross in area e capovolgimenti improvvisi, ma le vere occasioni da rete stentano ad arrivare. Certo, in venti minuti non ci aspettavamo molto di più, ma da come era cominciata questa seconda parte di gara, pensavamo a uno scenario diverso da questo pareggio confermato. In definitiva, Catania superiore, sia prima che dopo, e Roma che, nonostante si sia resa più volte pericolosa, ha sofferto davvero troppo le offensive dei siciliani.